Kaspersky trova i file segreti rubati alla NSA nel 2015, poi li cancella

Documenti segreti dell’ NSA, che dettagliano come le agenzie statunitensi difendano le loro reti informatiche e come violino quelle straniere, sono stati rubati da hacker russi nel 2015. Ora questi file sono stati individuati attraverso il software di sicurezza Kaspersky utilizzato da un contraente dell’ NSA che aveva salvato i documenti su un computer di casa. Kaspersky, in base a quanto riportato da Associated Press, ha ora fornito ulteriori informazioni sull’incidente e ha riconosciuto di avere avuto accesso ad alcuni materiali classificati dell’ NSA.

Eugene Kaspersky : abbiamo trovato accidentalmente i file segreti rubati all’ NSA

Il fondatore dell’azienda di sicurezza, Eugene Kaspersky, ha affermato che nel 2014 gli analisti di Kaspersky lo hanno informato che il loro software era incappato in alcuni file segreti provenienti dal computer di un fornitore NSA. Kaspersky ha detto che è risultato immediatamente chiaro cosa dovesse essere fatto: eliminare i materiali e così ha fatto. Tuttavia, se i file in questione siano stati ottenuti intenzionalmente o come conseguenza di funzioni normali del software di sicurezza è ancora da vedere.

Come sono arrivati a Kaspersky i file segreti dell’ NSA

Come sostenuto da Kaspersky, la società stava già monitorando un gruppo di hacker chiamato Equation, che è si è rivelato essere parte della NSA. Il fornitore della NSA che ha esposto i file ha eseguito il software Kaspersky sul suo computer dopo essere stato infettato con una copia bootleg di Microsoft Office e, mentre il software ha ripulito i virus, è stato anche attivato l’invio di materiali memorizzati nel computer del cotractor a Kaspersky per la valutazione e non appena gli analisti hanno visto che i file erano classificati come documenti dell’NSA, hanno avvisato Eugene Kaspersky e successivamente cancellato i file.

Kaspersky e lo sforzo per la trasparenza

Il rilascio di queste informazioni fa parte della recente spinta di Kaspersky Lab verso la trasparenza, poiché la diffidenza negli Stati Uniti è montata negli ultimi mesi. Best Buy ha ritirato il software Kaspersky dai suoi scaffali il mese scorso e il governo americano ha bandito il software in tutte le agenzie federali. All’inizio di quest’anno, l’FBI stava scoraggiando le aziende private dall’utilizzare i prodotti Kaspersky, che sono stati oggetto di indagini governative tardive e interesse sia da parte del Senato che della Camera dei Rappresentanti. Per recuperare la fiducia sui suoi prodotti, Kaspersky ha annunciato che avrebbe consentito l’esame di un codice sorgente da parte di terzi e avrebbe aperto tre “centri di trasparenza” in tutto il mondo.

Jake Williams, esperto di cybersecurity ed ex analista NSA, ha dichiarato all’Associated Press che, poiché Kaspersky stava cercando di conquistrae i clienti del governo statunitense all’epoca, ha senso la scelta di eliminare i file coperti da classificazione di segretezza, dopo averne verificato la provenienza.


Kaspersky trova i file segreti rubati alla NSA nel 2015, poi li cancella - Ultima modifica: 2017-10-28T10:05:03+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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