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L’antenata della memoria Ram. Fatta di suoni e mercurio

Oggi non ci facciamo caso, abbiamo centinaia di GB a disposizione nel telefonino, TB in azienda.
Ma la strada che ha portato a queste enormi possibilità inizia da lontano. Le prime memorie risalgono agli anni 40, quasi 80 anni fa.
Il primo computer digitale aveva migliaia di tubi sottovuoto (valvole termoioniche) solo per avere una memoria di qualche Bit, in grado di conservare 20 numeri da 10 cifre.
L’ENIAC, il primo computer digitale, ne aveva ben 18.000, occupava una superficie di 200 metri quadrati e quando era acceso portava la gigantesca stanza in cui era alloggiato a 50 c°.

La svolta avviene sempre nei primi anni ’40 per merito di John Presper Eckert che introduce le memorie a linea di ritardo al mercurio.
In questo tipo di memoria gli impulsi elettrici vengono trasformati in suoni che si propagano all’interno di un mezzo, il mercurio, e che possono essere riconvertiti in elettricità. In pratica l’informazione viene trasformata in onde sonore, lanciata attraverso un mezzo che la rallenta, una volta arrivata in fondo al tubo viene ritrasformata in elettricità, ricodificata e ritrasmessa dall’altra parte. Una sorta di pendolo dell’informazione in cui il dato rimane “intrappolato” e continuamente in viaggio da un estremo all’altro.
Il grande vantaggio fu che le onde sonore viaggiavano rallentate quindi diversi impulsi elettrici (centinaia o anche migliaia) potevano essere spediti attraverso il mezzo trasmissivo. Questo portò ad un balzo tecnologico: da qualche bit si passò a migliaia di bit.
Questa tecnologia è l’antenata delle RAM, le memorie volatili.


L’antenata della memoria Ram. Fatta di suoni e mercurio - Ultima modifica: 2016-06-01T09:34:20+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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