Le migliori food startup che avranno successo

Le migliori food startup: sono nove, due arrivano dall’Italia e, dal 16 ottobre 2017 al 25 gennaio 2018, saranno parte del percorso di accelerazione firmato Startupbootcamp FoodTech (con la collaborazione di Gambero Rosso, Lventure Group, Monini, Cisco, M3Investimenti, Orienta). Coinvolte a vario titolo nel business della food innovation, le food startup selezionate potranno contare sul capitale investito da Startupbootcamp, sugli spazi di lavoro messi a disposizione e sulla rete di contatti condivisi dall’acceleratore.

Migliori Food startup per il futuro

Ecco i protagonisti della seconda edizione di questo programma dedicato alle migliori Food startup

 

Startup food italia

MyFoody (Milano):

una app per combattere lo spreco alimentare nella grande distribuzione (nella foto sotto). Gli utenti iscritti, tramite sistema di geolocalizzazione, possono individuare prodotti in scadenza venduti in offerta prima che le eccedenze dei supermercati finiscano nella spazzatura.

Orthoponics (Bologna):

un’idea per coltivare in casa il proprio orto, tramite pareti verticali e tecnologia dell’acquaponica, che permette di ridurre lo spreco d’acqua.

Startup food

Cricket One (Vietnam):

food startup di Ho Chi Minh che ha perfezionato un sistema a basso impatto ambientale per favorire la diffusione degli allevamenti intensivi di grilli, fonte sostenibile di proteine animali.

GreenBanana (Olanda):

food startup che commercializza prodotti da forno gluten free con ingredienti provenienti dall’Uganda. Un modo per offrire uno sbocco sul mercato europeo ai piccoli produttori africani di banane verdi, legumi e farine vegetali.

OrganizEat (Israele):

un ricettario virtuale dotato di tecnologia all’avanguardia, che permette di organizzare le proprie ricette preferite tramite un’app sempre consultabile.

Serket (Olanda):

un software per il riconoscimento facciale che monitora singolarmente i suini negli allevamenti. Consente di tenere sempre sotto controllo la salute del bestiame, per intervenire tempestivamente e pianificare tecniche di allevamento personalizzate.

Trysome (Stati Uniti):

un mercato virtuale dove si incontrano produttori e consumatori di cibo biologico e naturale. Un marketplace etico che può contare sui feedback degli utenti per privilegiare le realtà più meritevoli e offrire prezzi competitivi a chi acquista.

UNAsmart (Stati Uniti):

un accessorio pensato per il mercato statunitense, dove il consumo di caffè in strada e negli spazi pubblici è molto elevato. UNAsmart è un coffee maker portatile e ricaricabile, che si prefigge di ridurre lo spreco di materiali per la produzione di tazze in plastica e cartone.

Winture (Germania):

un sistema di desalinizzazione alimentato a energia solare, per rendere l’acqua potabile anche nelle zone più disagiate dell’Africa e del Sud America.


Le migliori food startup che avranno successo - Ultima modifica: 2017-11-30T10:00:12+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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