Social Network

Facebook Dating: arriva l’app di appuntamenti per incontri galanti

Sarà il concorrente della più famosa app di appuntamenti, Tinder, e offrirà funzionalità per chi è in cerca di persone con cui stabilire una relazione ben oltre l’amicizia. Parliamo di Facebook Dating, sviluppato dall’azienda di Mark Zuckerberg, e lanciato oggi in Europa dopo un lungo ritardo dal suo debutto previsto per lo scorso San Valentino. Il servizio per trovare e incontrare potenziali partner sarà uno spazio attivabile su richiesta all’interno dell’applicazione di Facebook. Non è quindi necessario scaricare alcuna nuova app. Facebook Dating è di fatto un’opzione del social network da 2,7 miliardi di utenti, come Marketplace o Watch, utilizzabile dai soli maggiorenni. Si può creare un profilo attingendo alle informazioni e alle foto già caricate su Facebook, ma i due ambienti restano separati.

Come funziona Facebook Dating

Attivando Dating, l’utente avrà accesso a un profilo riservato. Quindi nessuno dei suoi amici di Facebook saprà che è entrato in Dating. A questo punto gli verrà chiesto di scegliere nove “Passioni segrete” (Secret Crush), vale a dire fino a nove dei propri contatti per cui ha avuto una cotta mai dichiarata. Nel caso in cui, tra questi nove, ce ne fosse uno che inserisce l’utente tra le sue Passioni segrete, avviene il match (in caso contrario, nessuno saprà niente). Facebook propone anche di aggiungere Eventi e Gruppi a Dating, così da aumentare le chance di imbattersi in persone con interessi simili. Non che il social ne abbia bisogno. Per suggerire potenziali incroci attinge a tutto quello che sa dei suoi utenti. Poi mette sul piatto Messenger per comunicare, anche con le videochiamate; Instagram per aggiungere nuove foto e le Storie di Facebook e Instagram, che si possono condividere anche nell’ambiente Dating.

C’è molta tutela della privacy

Facebook Dating permette di chattare con le proprie corrispondenze, tutelando allo stesso tempo gli utenti. Il servizio non consente infatti di scambiarsi link, video, foto e soldi. Quindi resta molto ancorato alla parte conoscitiva della relazione. Per quanto riguarda i match, Dating si basa sul motore di raccomandazione del social. Terrà dunque in considerazione i gusti degli utenti, come la musica o i film in comune. Un ruolo importante è la condivisione delle storie (possono essere anche quelle di Facebook e Instagram) e poi la “nuvola” di tag che Facebook raccoglie sugli utenti e che creano un profilo piuttosto approfondito delle loro preferenze e gusti.

Facebook rassicura quindi le persone sul lato privacy. Sebbene il servizio spinga gli utenti a condividere “un lato segreto” della loro vita social, l’azienda afferma di aver preso tutte le contromisure possibili. Il rischio di esporre una sfera intima della propria vita – in caso di hacking – è alto, ma a quanto pare le misure di sicurezza sono ai massimi livelli.

Cosa succede se un utente vuole uscire? Due opzioni. O si mette in “pausa” il proprio profilo in quanto si è magari trovata l’anima gemella. Oppure si decide di cancellarlo definitivamente  in modo tale che Facebook elimini tutte le informazioni del profilo Dating.

 


Facebook Dating: arriva l’app di appuntamenti per incontri galanti - Ultima modifica: 2020-10-22T11:48:23+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Come cambiano le abitudini di studio grazie all’evoluzione degli strumenti digitali verticali

Scopri come Docsity AI e gli strumenti digitali verticali stanno trasformando lo studio universitario, dagli…

4 giorni ago

Chris Bangle e i due millimetri che l’AI non sa spostare

Chris Bangle racconta la BMW Serie 7 che divise il pubblico, il confine tra design…

6 giorni ago

AI Act, cosa è scattato davvero dal 2 agosto (e cosa è slittato al 2027)

Il 2 agosto 2026 doveva essere il giorno più duro dell'AI Act, quello degli obblighi…

1 settimana ago

Claude ha hackerato tre aziende durante i test di sicurezza Anthropic: due non se n’erano accorte

Tre modelli Claude hanno violato aziende reali durante i test di cybersecurity di Anthropic, sfruttando…

1 settimana ago

Gigafactory AI, l’Europa apre il bando da 30 miliardi

Il 30 luglio l'impresa comune EuroHPC ha lanciato la gara per selezionare i consorzi che…

1 settimana ago

Divieto social under 16 in Australia: otto su dieci li usano ancora

Il divieto social under 16 australiano riduce gli account degli under 16, ma l’81,5% usa…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011