Il gigante delle ricerche online potrebbe lavorare all’introduzione di un abbonamento con cadenza periodica, che fornisca accesso alle applicazioni e ai giochi a pagamento.

google abbonamento app android

Che negli ultimi tempi le cose in Google stiano cambiando, soprattutto dal fronte Android, ci sembrava già abbastanza palese da un po’, in particolare per quel che riguarda le applicazioni dell’ecosistema mobile di Big G.

Se di recente si è parlato della possibilità per i produttori di smartphone di iniziare a pagare una licenza per le applicazioni di Google su Android, dal fronte opposto ai vertici di Mountain View ci si chiede sempre più come riuscire a monetizzare dal Play Store.

Non è un segreto, infatti, che il primo concorrente di Google, tale Apple, riesca a generare molti più profitti dal suo app store, cosa che invece la società del motore di ricerca non è mai riuscita a fare – almeno non all’altezza delle aspettative.

Già dal mese di giugno, alcuni membri della nota comunità di sviluppatori XDA avevano notato l’esistenza di una funzione denominata “pass”, ed è proprio in queste ore che ne scopriamo di più.

Play Pass Subscription, l’abbonamento per il Play Store?

Kieron Quinn, membro di XDA e collaboratore di Engadget, è venuto a conoscenza di un sondaggio che Google sta sottoponendo ad alcuni dei propri utenti, attraverso il programma Google Opinion Rewards. La domanda fa riferimento ad un certo servizio soprannominato “Pass”, nella seguente forma:

“Immagina che il tuo app store abbia un abbonamento mensile capace di offrire l’accesso ad applicazioni e giochi a pagamento per un valore di centinaia di dollari.
Quanto efficacemente “Pass” descriverebbe questo servizio?”

La proposta continua con la possibilità di replicare attraverso una risposta multipla, ma si tratta senza ombra di dubbio di un nuovo indizio verso questo fantomatico “Pass” che Google potrebbe mettere a punto.

Nello specifico, dal momento che le applicazioni a pagamento e i giochi gratuiti che ricevono introiti dagli acquisti in-app non rappresentano un guadagno soddisfacente, Google starebbe pensando di cambiare schema. Potrebbe infatti rifarsi ad un modello che già conosciamo bene come quello di Netflix, per la TV streaming a pagamento, o Apple Music, per la musica a pagamento.

L’idea potrebbe essere quella di corrispondere una cifra mensile (o annuale) a Google per avere il Pass del Play Store, grazie al quale ottenere l’accesso ad un certo numero di titoli a pagamento.
Non singoli acquisti, dunque, ma un solo abbonamento che potrebbe facilitare le cose agli utenti, probabilmente con una certa convenienza economica, rispetto all’acquisto singolo.

Quelle che al momento sembrano ancora in dubbio, però, sono le modalità secondo cui Google deciderà di far rientrare alcune applicazioni all’interno del programma Pass, a discapito di altre. Inoltre, sebbene l’acquisto del Pass permetta di accedere ai titoli a pagamento del Play Store, Google potrebbe decidere di limitare il numero di applicazioni a pagamento accessibili in un mese.

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