#SBf15: “Embrace Digital Disruption” è il claim scelto per parlare delle molteplici forme di social e digital disruption che stanno ridisegnando i modelli di business.
Il Social Business Forum  (7-8 luglio a Milano) quest’anno rinnova nella forma e nella sostanza. Cambia infatti il format: le giornate saranno divise in due momenti – al mattino le conferenze gratuite e dall’ora di pranzo gli interventi con accesso premium (a pagamento) con i Business Networking Lunch e le sessioni pomeridiane.
Nella mattinata tutti i partecipanti potranno ascoltare i keynote speech su visioni e strategie legate alla social e digital disruption. Insieme ai platform vendor, tra i primi keynote speaker internazionali in agenda, il Social Business Forum è lieto di ospitare Frederic Laloux, autore del best-seller (tradotto in diverse lingue) “Reinventing Organizations”, riconosciuto come uno dei più brillanti thinker sulle nuove forme organizzative non-gerarchiche; Bill Johnston, Chairman dell’ultima Collaborative Economy Conference a San Francisco, la principale conferenza americana sulle strategie di business più dirompenti connesse all’arrivo della sharing economy; Ray Wang che, in anteprima per l’Italia, racconterà i temi più caldi della disruption, oggetto del suo libro “Disrupting Digital Business”.
In particolare, sono 10 i temi su cui saranno chiamati a confrontarsi organizzazioni, business leader e professionisti di varie industry sia B2B che B2C: openness in leadership, ubiquitous marketing, reinventing organizations, reality data mining, next-gen workplaces, augmented storytelling, collaborative economies, business value redesign, social cloud computing, new retailing frontiers.
“Siamo orgogliosi – racconta Rosario Sica, Chairman del Social Business Forum – di poter offrire anche quest’anno alla business community la possibilità di confrontarsi con temi d’innovazione e con speaker internazionali che condividono esperienze e pratiche di frontiera. Collaboration, storytelling e analytics sono i tre principali trend della social business transformation con cui aziende e organizzazioni devono iniziare a fare i conti.
Il paradigma social e la spinta propulsiva della leva digitale e collaborativa forzano a ripensare all’ecosistema tradizionale, abbattendo i silos tra le business unit, cercando nuove sinergie tra i diversi portatori di interessi e facendo diventare le aziende vere e proprie media company. Dalla sharing economy all’internet delle cose, dalle organizzazioni esponenziali all’uso dei social (big) data. Una collaborative disruption (tra persone e persone, tra persone e cose, tra cose e cose) che sta ridisegnando in profondità le modalità di co-creare valore, costruire organizzazioni e relazioni e fare business nel XXI secolo”. È possibile registrarsi sul sito www.socialbusinessforum.com e seguire tutti gli aggiornamenti sui canali social dedicati all’evento.