Tesla: in arrivo in Europa una seconda gigafactory

Le gigafactory Tesla si occupano di accelerare la transizione verso un mondo di fonti di energia sostenibili e delle batterie per i veicoli in produzione


Le gigafactory Tesla si occupano di accelerare la transizione verso un mondo di fonti di energia sostenibili e delle batterie per i veicoli in produzione.
Entro il 2018 la gigafactory del Navada dovrebbe raggiungere piena capacità, producendo annualmente più batterie agli ioni di litio di quante ne siano state prodotte nel mondo nel 2013.
“Parliamo di qualcosa che abbiamo intenzione di esplorare in modo approfondito, in varie aree, in funzione dei veicoli Tesla che vorremmo veder impiegati su larga scala” le dichiarazioni di Musk non lasciano dubbi in riferimento alle ambizioni della società “Prevediamo la costruzione di almeno tre gigafactory sul territorio europeo”.
Le batterie prodotte da Tesla avranno costi molto inferiori rispetto a quelle di altri produttori, grazie all’economia di scala, alla produzione innovativa, alla riduzione degli sprechi e alla semplice ottimizzazione costituita dall’ubicare la maggior parte del processo di produzione sotto un unico tetto.
Il nome gigafactory deriva dalla capacità annuale di produrre batterie da parte della fabbrica, stimata attorno ai 35 gigawattora (GWh), dove giga è l’unità di misura che rappresenta il miliardo.
Il Model 3 di Tesla arriverà sul mercato nel 2017, entro quel termine Musk vuole in iniziare a lavorare al conseguimento della produzione di 600.000 vetture all’anno, rispetto alle 100,000 attuali. La gigafactory europea andrà a coadiuvare la produzione americana che non verrà in alcun modo rimaneggiata.


Tesla: in arrivo in Europa una seconda gigafactory - Ultima modifica: 2016-11-14T12:00:53+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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