Riorganizzazione Microsoft licenziamenti in arrivo?

Riorganizzazione Microsoft licenziamenti in arrivo: rumors dicono ce la società potrebbe licenziare di migliaia di dipendenti per la riorganizzazione


L’inizio del nuovo anno fiscale – che coincide con il 1 di luglio – è tradizionalmente un momento per fare pulizia, ma questa volta le modifiche potrebbero essere significative: rimbalza la notizia: microsoft licenziamenti possibili. La riorganizzazione Microsoft è una cosa annunciata annunciata: la società potrebbe decidere di rivedere la divisione di vendita e tentare quindi di spostare la propria attenzione verso un’attività più focalizzata sul cloud.

Citando una fonte che ha strette relazioni con la società – e che è a conoscenza di questa ristrutturazione –  TechCrunch ha riferito che “migliaia” di persone potrebbero subire i tagli imminenti in tutto il mondo.

Altre fonti prendono le distanze da uno scenario così spietato, ZDNet riferisce che i tagli potrebbero essere meno significativi di quanto si pensi e che la Microsoft potrebbe giocare la carta della ricollocazione del personale interessato in altre divisioni del proprio business.

Da parte sua, Microsoft non ha commentato i possibili licenziamenti e non ha nemmeno confermato i numeri sui quali in molti stanno speculando. In una dichiarazione via email, un portavoce della società ha dichiarato: “Microsoft sta implementando una serie di modifiche per servire al meglio i nostri clienti ed i nostri partner”.

Non è la prima volta che Microsoft procede con tagli ingenti del personale. L’anno scorso, in questo periodo la società ha tagliato 2.850 posti di lavoro come parte integrante di una serie di modifiche apportate all’hardware e ai team addetti alla vendita.

 

 


Riorganizzazione Microsoft licenziamenti in arrivo? - Ultima modifica: 2017-07-05T08:46:02+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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