#Sbf14 Social Business Forum, il racconto

#Sbf14, ovvero il social Business Forum si è concluso. Tanti gli spunti, le idee i momenti di vera partecipazione. Come raccontarlo? Con i Social ovviamente


#Sbf14, ovvero il Social Business Forum è stato un grande evento che in due giorni ha affrontato il mondo dei Social sotto le diverse sfaccettature del business. Tanti gli ospiti internazionali che si sono alternati sul palco. Tra i più apprezzati Gerard Puccio (Buffalo State Collage), Lee Bryant (Postshift), Cheryl e Mark Burgess (Blue Focus Marketing) e Marco Lupi (Global Knowledge).

Molto seguite anche le Premium Conferences. Nelle serie di incontri sotto il titolo “Innovation Uncensored” si è tenuto anche l’intervento di Digitalic “Social media hardware” per sottolineare come l’hardware sta cambiando il nostro modo di agire nello spazio digitale, ma non solo, sta modificando anche le nostre relazioni con le persone, in bene o in male? dipende da noi e da quanta umanità si riesce ad instillare nella tecnologia.

È toccato a Dave Carrol, un cantante, chiudere l’evento con due sue canzoni, lui ha colto l’occasione per sottolineare come “le aziende possono imparare molto dalle canzoni pop. Una canzone è un perfetto Storytelling, pochi minuti per raccontare una storia e suscitare emozioni”.

Tanti gli spunti, le idee i momenti di vera partecipazione. Come raccontarlo? Con i Social ovviamente. ecco allora un riassunto, una storia in pillole realizzata con Storify, ovvero con il meglio pubblicato oggi sui social riguardo al Social Business Forum.

Il Party di inaugurazione del Social Business Forum visto in una “bolla”


#Sbf14 Social Business Forum, il racconto - Ultima modifica: 2014-07-05T10:04:17+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Arduino

Rachel, l'AI che ha chiamato 3.000 pub per scoprire quanto costa una pinta di Guiness

Quanto costa una pinta di Guinness in Irlanda? Sembra una domanda semplice, ma non lo è.

Il governo irlandese ha smesso di tracciare quel dato nel 2011. Matt Cortland, un americano di 37 anni, ha deciso che questo vuoto non doveva più esistere. Così ha costruito un agente AI, gli ha dato una voce nord-irlandese, un nome, e gli ha fatto chiamare tremila pub… per scoprire il prezzo medio della Guinness in tutte le 32 contee d'Irlanda.

You have Successfully Subscribed!