Gruppo Cordenons: il fatturato nel 2014 cresce del 12%

Gruppo Cordenons, produttore italiano di carte speciali che spesso danno vita alle copertine di Digitalic, ha annunciato i risultati finanziari del 2014.


Gruppo Cordenons, produttore italiano di carte speciali che spesso danno vita alle copertine di Digitalic, ha annunciato i risultati finanziari del 2014.
La Società, con due sedi produttive nel Nord Est ricche di antiche tradizioni risalenti a 400 anni fa, conta circa 2.500 prodotti di qualità nel segmento delle carte grafiche e tecniche. Lo scorso anno, nonostante la crisi economica e finanziaria, ha ottenuto risultati interessanti (paragonati al 2013): il fatturato segna un + 12%; Ebitda +45% (13,5% sul fatturato); Cash Flow netto +60%.
Alla base di questi numeri positivi ci sono le scelte lungimiranti, anche in tema ambientale, che hanno permesso a Gruppo Cordenons di conseguire importanti primati e riconoscimenti e di ricavar
E per il 2015? Il Gruppo cartario prevede di investire 5,5 milioni di euro in tecnologia e nel rinnovo degli impianti. 3,5 milioni di Euro (dei 5,5 investiti) saranno totalmente destinati al nuovo impianto energetico.
La gamma di carte di Gruppo Cordenons comprende moderne carte metallizzate, iridescenti, carte innovative con effetti particolari che richiamano le sensazioni tattili e visive della plastica e dei tessuti alla moda, così come le classiche marcate, vergate e goffrate. L’azienda, certificata FSC e ISO 14001, è presente sui mercati più competitivi del mondo mantenendo la vocazione a creare carte preziose che evocano il fascino della carta fatta a mano.

Cecilia Cantadore


Gruppo Cordenons: il fatturato nel 2014 cresce del 12% - Ultima modifica: 2015-02-26T18:26:22+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Arduino

Xiao Gao: la vedova del Cyber spazio

Ci si può innamorare di un'AI? La risposta è sì: succede già. Xiao Gao ha 28 anni, vive a Hangzhou, nel sud-est della Cina e ha registrato un video di sedici minuti in cui piange per il fidanzato che è sparito. Si chiamava Chen. Solo che Chen era un chatbot di DeepSeek. Ascolta il Podcast

You have Successfully Subscribed!