In arrivo in Europa il selfie pay di Mastercard

La tecnologia Mastercard permette la verifica dell’identità con una semplice impronta digitale oppure un selfie e di procedere al pagamento da smartphone


Immaginate di poter verificare i vostri acquisti online con un selfie, ecco, secondo Mastercard ora è possibile. La società ha sviluppato l’Identity Check Mobile (controllo di identità mobile) che sta per prendere piede sul mercato europeo, precisamente in Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Germania, Ungheria, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia e Regno Unito, ma a partire dal prossimo anno la tecnologia verrà rilasciata su scala globale.

Potremo dire addio alle password e ai pin di sicurezza, perché questa tecnologia permette la verifica dell’identità con una semplice impronta digitale oppure un selfie. Sarà sufficiente scaricare la app e scattare una foto, così da consentire al sistema la creazione di una mappatura facciale digitale. L’immagine verrà poi salvata nei server di Mastercard e utilizzata come punto di riferimento ogni volta che vorrete completare un acquisto on line. Siccome potrebbe verificarsi che qualcuno, stampando semplicemente una vostra foto, cerchi di aggirare il riconoscimento, l’applicazione chiederà sempre una conferma in cui dovrete chiudere e aprire gli occhi prima di procedere con l’autorizzazione relativa ad ogni transazione. Da parte di Mastercard fanno sapere che il nuovo sistema cambierà drasticamente le modalità di pagamento, velocizzandole.


In arrivo in Europa il selfie pay di Mastercard - Ultima modifica: 2016-10-06T14:00:26+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Arduino

Rachel, l'AI che ha chiamato 3.000 pub per scoprire quanto costa una pinta di Guiness

Quanto costa una pinta di Guinness in Irlanda? Sembra una domanda semplice, ma non lo è.

Il governo irlandese ha smesso di tracciare quel dato nel 2011. Matt Cortland, un americano di 37 anni, ha deciso che questo vuoto non doveva più esistere. Così ha costruito un agente AI, gli ha dato una voce nord-irlandese, un nome, e gli ha fatto chiamare tremila pub… per scoprire il prezzo medio della Guinness in tutte le 32 contee d'Irlanda.

You have Successfully Subscribed!