Broadcom punta sull’IoT con l’acquisto di Brocade

Broadcom, grande impresa che produce chip, sta per ingrandirsi ulteriormente con l’acquisto di Brocade, un affare da 5,9 miliardi di dollari.


Broadcom è una grande impresa che si occupa della produzione di chip. Sta per ingrandirsi ulteriormente con l’acquisto di Brocade, un affare da 5,9 miliardi di dollari.
Brocade è specializzata in storage dei dati e networking, mentre la Broadcom fornisce componenti per la connettività come i chip per wi-fi a società come Apple, HTC e LG. La strategia di espansione sul mercato avviene in un momento in cui i data center ricoprono un ruolo esponenzialmente rilevante, grazie all’avvento dell’Internet delle Cose.
Alla tecnologia IoT si deve la connessione tra oggetti obsoleti, come possono essere i sistemi di illuminazione domestici, i frigoriferi oppure le lavastoviglie alla rete Internet. Il bisogno di storage sempre maggiore diventa quindi una necessità imprescindibile in un mondo in cui gli oggetti diventano sempre più smart e le auto a guida autonoma sono sempre più prossime alla circolazione per le nostre strade.
L’industria dei chip Boradcom sta facendo grandi passi in avanti, basti pensare che soltanto lo scorso anno si è unita alla Avago, in una transazione da 37 miliardi di dollari e che agli inizi di quest’anno ha acquisito la Ruckus Wireless per $1.2 miliardi.


Broadcom punta sull’IoT con l’acquisto di Brocade - Ultima modifica: 2016-11-04T14:02:12+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Arduino

Rachel, l'AI che ha chiamato 3.000 pub per scoprire quanto costa una pinta di Guiness

Quanto costa una pinta di Guinness in Irlanda? Sembra una domanda semplice, ma non lo è.

Il governo irlandese ha smesso di tracciare quel dato nel 2011. Matt Cortland, un americano di 37 anni, ha deciso che questo vuoto non doveva più esistere. Così ha costruito un agente AI, gli ha dato una voce nord-irlandese, un nome, e gli ha fatto chiamare tremila pub… per scoprire il prezzo medio della Guinness in tutte le 32 contee d'Irlanda.

You have Successfully Subscribed!