Twitter: @IlTestardoBlog

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È finalmente arrivato il momento della verità per il wearable computing, almeno per quello che riguarda gli smartwatch.
Finalmente perché di Apple Watch si parla da almeno due anni.

È il prodotto Apple più personale mai realizzato- ha dichiarato Tim Cook dal palco dell’evento Spring Forward – perché è un oggetto che non si porta con sé ma su di sé“. Il nuovo oggetto del desiderio della mela ha già convinto tutti senza aver fatto (ancora) nulla.
Le sue potenzialità sono un mondo in completo divenire. La maggior parte delle stesse, soprattutto quelle legate al fitness e alla salute, le scopriremo solo con il passare del tempo. Ma un’anticipazione di ciò che si può fare con Apple Watch le ha mostrate Kevin Lynch, uno dei vice presidenti di Apple, durante il keynote di San Francisco. Innanzitutto, ci dirà l’ora precisa: sarà capace di tenere il tempo entro un intervallo di 50 millisecondi.

Come accadde con iPhone durante il periodo iniziale, infatti, quello che era solo un mezzo, uno strumento formato da uno schermo “toccabile”, diventò in breve tempo il festival degli sviluppatori, con applicazioni incredibili (per i tempi), veloci, affidabili, sicure e soprattutto che hanno esteso quasi all’infinito il concetto di smartphone e lo hanno elevato al concetto che ne abbiamo oggi: uno strumento tuttofare.
Non stupisce infatti che la rivoluzione degli smartphone sia iniziata effettivamente da lì, e che moltissime delle operazioni che prima effettuavamo da un pc, ora possiamo farle in mobilità grazie ad un “semplice telefono”. Apple Watch risulta quindi la nuova miniera d’oro per piccoli e grandi sviluppatori, che a suon di 0,99 centesimi ci permettono di estendere quanto e cosa possiamo fare con un piccolo schermino legato al nostro polso.

Ma cosa può fare Apple Watch?

Apple Watch stupisce per la facilità di utilizzo appare immediato, facile e del tutto fluido.
Prima di analizzare alcune delle tante, vale la pena di ricordare come lo Apple Watch non sia standalone: servirà quindi l’abbinamento con un iPhone 5 o successivi, con connessione WiFi e GPS attive.

Un orologio di assoluta precisione

Il tratto distintivo dei capolavori dell’arte orologiera è da sempre la precisione nel misurare il tempo, e Apple Watch non fa eccezione: in sincronia con il tuo iPhone, mantiene uno scarto non superiore a 50 millesimi di secondo rispetto al tempo universale standard. E puoi personalizzare il quadrante per avere una visione del tempo più personale, che tiene conto della tua vita e dei tuoi impegni.

Comunicare

Chiamate: Apple Watch permette di effettuare chiamate in vivavoce sfruttando microfono e altoparlante. Non essendo dotato di alloggiamento SIM, la feature è disponibile solo in abbinato a un iPhone;
Messaggi: è possibile partecipare a conversazioni iMessage o inviare SMS dallo schermo del device, sempre in abbinamento ad un melafonino. Per inserire il testo si ricorre alla dettatura vocale, l’unica tastiera disponibile è quella delle emoji;
Mail: si possono controllare le proprie mail, a cui è possibile rispondere sempre con la dettatura vocale;
Mappe: sono presenti delle mappe molto simili a quelle di iOS 8 e OS X Yosemite, tenendo presente come la funzione necessita della localizzazione GPS per operare correttamente.

Funzioni inedite

Apple Watch

Comunica il battito

Fitness: Monitora il movimento, la quantità e la qualità delle attività giornaliere e stimola a non essere troppo sedentari con speciali avvisi. Può inoltre tener traccia delle sessioni di cardio ed di allenamenti intensivi , calcolando frequenza cardiaca e calorie bruciate
Un modo tutto nuovo di sentirsi vicini.
Condivisione Digital Touch: gli Apple Watch possono comunicare fra di loro con un sistema non solo innovativo, ma anche particolarmente “sensoriale”; richiamando il contatto con l’apposito pulsante laterale, è possibile disegnare a schermo un messaggio da inviare all’interlocutore: una lettera, uno smiley, un breve disegno.
• Vi sono poi delle comunicazioni più emozionali, infatti con un tocco si può far capire a una persona di averla pensata, mentre mantenendo premute due dita sullo schermo si invia al partner il proprio battito cardiaco, che verrà fedelmente riprodotto dal ricevente grazie al motore di feedback tattile. Per i più esigenti, infine, vi è la possibilità di utilizzare Apple Watch come un improvvisato walkie talkie;
Rullino fotografico e fotocamera: accedendo alle fotografie di iOS 8, ci si ritroverà di fronte a un mosaico. Con la corona digitale basta effettuare lo zoom per ingrandire ognuna di queste fotografie. Inoltre, vi è la possibilità di comandare alla distanza la fotocamera posteriore del melafonino;
Meteo, calendario e Passbook: così come evidente dalla schermata iniziale, lo smartwatch può accedere facilmente a tutte le informazioni memorizzate su Meteo, Calendario e Passwork, anche da iCloud;
Personalizzazione e glance: l’interfaccia di Apple Watch può essere altamente personalizzata, per mostrare quadranti secondo il proprio umore in base a colori o design pre-impostati, dalle classiche lancette alle immagini spaziali, passando per Topolino. Le funzioni glance permettono di impostare delle schermate di informazioni, dal meteo ai fusi orari, da visualizzare semplicemente scorrendo le dita dal basso verso l’alto sul display.

Sarà disponibile in due dimensioni e in tre versioni/h3>

• Apple Watch: acciaio lucido inossidabile, in tinta naturale o nero siderale;
• Apple Watch Sport: alluminio anodizzato in argento oppure in grigio siderale;
• Apple Watch Edition: oro 18 carati, realizzato con uno speciale processo di lavorazione che lo rende due volte più duro e resistente rispetto all’oro classico.
Questo il listino previsto all’esordio:
• Apple Watch Sport: 349 dollari per la versione da 38 millimetri, 399 per quella da 42 mm;
• Apple Watch: dai 549 ai 1.049 per i 38 millimetri, dai 599 ai 1.099 per i 42 mm.
Come anticipato, sconosciuti i prezzi per Apple Watch Edition, la tipologia in oro 18 carati. (Rumors parlano di 5.000 $).
Sarà un successo annunciato ?

Apple potrebbe vendere 30 milioni di Watch nei primi 12 mesi di vendite. Lo prevede Morgan Stanley, sottolineando che le vendite sarebbero dirette al 10% di coloro che hanno iPhone compatibili. Questo vorrebbe dire – riporta il Financial Times – una partenza più forte di quella dell’iPhone, con 6 milioni di unità venduta nel primo anno, o dell’iPad, con 20 milioni di unità. Nonostante l’ottimismo, l’iWatch divide gli analisti, alcuni dei quali ritengono che il costo elevato e la vita della batteria (circa 18 ore) ridurranno le vendite.

Un prodotto atteso soprattutto da coloro che, paradossalmente, sperano che l’uscita dell’ Apple Watch possa dare nuovo impulso ad un mercato – quello degli smartwatch – che stenta a decollare.
Agli entusiasti del nuovo gioiellino tecnologico firmato dalla Mela, infatti, si affiancano coloro che reputano lo smartwatch un accessorio completamente inutile: è vero, capace di svolgere decine di funzioni, ma niente di più che si possa già fare con uno smartphone.

Di sicuro impatto il Keynote, uno dei più emozionanti degli ultimi anni.
Come al solito staremo a vedere.
By Il Testardo

https://youtu.be/1Ql0Z8Il73s

Apple Watch, la rivoluzione da polso di Apple ultima modifica: 2015-03-10T07:49:48+00:00 da Francesco Marino
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