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Il 2013 è finito e come  di consuetudine, in questo periodo dell’anno, si tirano un po’ le somme di tutti i trascorsi, siano essi positivi che negativi.  Se per certi versi il 2013 è stato un anno ricco di numerosi eventi tecnologici degni di nota come  l’iPhone 5s, Google Glass, l’iPad Air, il Nexus 5 e 7 , Spotify ,il Galaxy S4 di Samsung, il Nokia Lumia, i video di Instagram Twitter, è anche vero che ci sono stati parecchi “flop“, alcuni di questi davvero eclatanti. Da investimenti sbagliati, a prodotti di dubbia utilità, ecco una speciale classifica che raccoglie i 10 flop tecnologici del 2013 (secondo “non” solo noi) .

 

 

BlackBerry 

Dopo aver cambiato nome, da RIM a BlackBerry  e dopo aver sviluppato un nuovo sistema operativo più moderno e funzionale, BB è destinata a fallire sconfitta da iOS ed Android, più flessibili e moderni. Se BB prima era destinato ad un pubblico aziendale ora i due sistemi operativi concorrenti sono in grado di offrire molto di più e la fine di BB probabilmente avverrà nei primi mesi del  2014. Peccato.

 

 

Blockbuster Dvd-by-mail

L’ultimo disperato tentativo di salvataggio effettuato da Dish, il fondo di investimento che controlla l’ormai morente catena di videonoleggi, prevedeva il mantenimento del marchio e la sua trasformazione in un hub per la distribuzione di prime visioni on line agli abbonati sul modello Netflix. Questo avrebbe consentito anche di mantenere alcuni negozi aperti al pubblico.  Shutdown definitivo.

Facebook Phone

Sono almeno tre anni che si parla di un’intesa tra il social network e un costruttore per dare vita a un cellulare “brandizzato”. Ad aprile sembrava fatta, con il lancio dell’Htc Sense, il primo smartphone contenente l’apertura automatica di Facebook Home, app sviluppata su Android in grado di funzionare anche come motore di ricerca. Dopo pochi mesi però i bug del software (che esiste ancora, ma è in fase di ripensamento) e soprattutto le scarse vendite del modello Sense hanno convinto Htc a ritirarlo dal mercato. Alla prossima.

 

 

 

Gli hashtag su Facebook

Il tentativo di scimmiottare Twitter e creare contenuti aggregati per interesse, dunque non più solo in base alla cerchia di conoscenze, è miseramente fallito. Modelli di business troppo diversi e poi, diciamolo, bastano e avanzano i post dei nostri amici a intasarci il diario di cose poco interessanti, senza dover stare a cercarne di nuove. #cambia.

 

 

 

iPhone 5C 

Sebbene sia stato annunciato come la vera rivoluzione in casa Apple con un cambio di rotta nella scelta dei materiali. L’iPhone 5C è sostanzialmente la versione colorata del suo predecessore, inoltre l’esigua differenza di costo rispetto all’iPhone 5S , non giustificata dalla ben più ampia differenza in termini di prestazioni, ha determinato il fallimento di questo smartphone.  Il colore non basta.

 

 

 

 

Microsoft Surface 

Pur avendo buone potenzialità, i tablet di Microsoft non sono riusciti a conquistare il pubblico. Con il Surface2 le cose sembrano andare leggermente meglio ma iPad, Galaxy Tab e altri tablet Android sono ancora lontani mille miglia. Per quest’anno rimane un flop commerciale.  Rimandato.

 

 

 

Nintendo Wii U
Le vendite della nuova console sono state al di sotto delle previsioni, infatti Nintendo ad Agosto ne ha abbassato il prezzo ottenendo un aumento delle vendite, anche se ancora deludenti.  Dai Mario!!

 

 

 

Personal computer

Anno dopo anno spiccano tra le classifiche dei fallimenti. Sempre più cannibalizzati da smartphone e tablet, sono oramai un costante fanalino di coda delle classifiche hi-tech. Secondo le recenti stime della società di ricerca Idc, il 2013 si chiuderà con una contrazione annuale record di consegne di pc a livello globale: -10,1%, peggio anche di stime precedenti del -9,7%.  Alla Frutta.

 

 

 

Samsung Galaxy Gear 

Il 2013 doveva essere l’anno degli smartwatches, grazie all’uscita del Galaxy Gear Samsung, ovvero i nuovissimi computer da polso, dotati di schermo touchscreen e fotocamera integrata, utilizzabili anche attraverso i comandi vocali. Nonostante le previsioni fossero positive, il prodotto ha stentato a decollare, tanto che la rivale Apple ha posticipato l’uscita della sua controparte, a data da destinarsi.  Da riprogettare.

 

 

Twitter Music

Vi ricordate di Twitter Music? Probabilmente no. L’applicazione che permette di ascoltare la musica in streaming. Al momento del lancio sembrava essere un successone, ma dopo soli sei mesi dalla sua uscita, la sezione tecnologica del Wall Street Journal, ha riportato l’intenzione dei vertici dell’azienda di chiudere l’applicazione. Uno dei fattori determinanti potrebbe essere l’inspiegabile ritardo nello sviluppo della versione per Android, infatti l’App è disponibile esclusivamente per utenti iOS. A questo punto si attende soltanto l’ufficialità delle indiscrezioni circa la sua definitiva chiusura.  #Cambiarmusica.

 

Insomma, se è vero che i dispositivi tecnologici ci accompagnano in ogni momento del nostro quotidiano, è anche evidente che i social network siano i veri fautori delle nuove tendenze, a discapito di brand che, in alcuni casi, faticano a stare al passo con le richieste del momento. Non abbiamo voluto stabilire una classifica d’importanza, quindi questa è una semplice lista dei “Flop” dell’anno,  in ordine alfabetico; Lasciamo a voi l’onere (e l’onore) di decidere chi ha fatto peggio. 

 

 

Ascolta qui la puntata di Moebius Radio 24 in cui Digitalc parla dei Flop tecnologici

I 10 flop tecnologici del 2013 ultima modifica: 2014-01-09T19:04:50+00:00 da Francesco Marino
Accenture Cristina

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