La nuova generazione di Mainframe, l’ IBM Z, vuole crittografare ogni cosa, in tempo reale per evitare qualsiasi rischio di perdita dei dati. Le violazioni dei dati sono aumentate e i danni sono molto più ingenti quando le aziende non si preoccupano adeguatamente di crittografare le informazioni, perché ciò equivale a garantire agli hacker un accesso totale alle informazioni aziendali, una volta entrati nel sistema . IBM ha una soluzione semplice: criptare tutto e farlo sempre. 

Il nuovo sistema mainframe IBM Z

Il sistema mainframe IBM Z – che rappresenta la prossima generazione del più potente sistema transazionale al mondo, in grado di gestire più di 12 miliardi di transazioni criptate al giorno – ha ora abbastanza potenza per crittografare automaticamente tutti i dati associati ad un’applicazione oppure ad un servizio, sia in transito o in attesa su un database. Secondo IBM, i sistemi convenzionali basati su processori x86 crittografano solo “parti limitate” di informazioni, mentre il nuovo sistema IBM Z ha abbastanza potenza (è 18 volte più veloce) per bloccare i dati.

La crittografia contro la violazione dei dati

Le nuove funzionalità di crittografia di dati IBM Z sono state progettate per far fronte alla diffusione globale del fenomeno di violazione dei dati, che rappresenta un fattore cruciale e una minaccia per l’economia globale con un danno previsto di 8 miliardi di dollari entro il 2022. Degli oltre 9 miliardi di dati persi o rubati nel 2013, solo il 4 per cento era crittografato e questo dato rappresenta un evidente rischio di esposizione agli attacchi della criminalità informatica organizzata e di vulnerabilità relative agli abusi di utilizzo delle informazioni sensibili da parte di dipendenti.

Il Mainframe IBM pronto ad “autodistruggere” i dati

La nuova piattaforma può anche “autodistruggere” le chiavi di crittografia nel momento in cui si rileva una intrusione, crittografando rapidamente le interfacce che legano le applicazioni ai servizi. IBM Z è quindi più veloce, in generale, a prescindere dal compito da svolgere: ha tre volte la memoria (32TB), è tre volte più veloce come input / output e ha una bassa latenza quando si parla di rete di spazio di archiviazione. L’hardware dovrebbe trionfare su molte transazioni (come gli acquisti in un negozio online) aumentando la loro sicurezza globale.

mainframe ibm z

Opportunità e limiti della crittografia

La crittografia di IBM Z rappresenta una chiamata alle armi in materia di protezione dei dati ed è il frutto della cooperazione tra Chief Information Security Officers, esperti di sicurezza e oltre 150 clienti IBM provenienti da tutto il mondo che hanno partecipato e fornito feedback utili alla progettazione del sistema IBM Z per oltre tre anni.

Questa collaborazione ha consentito i notevoli progressi alla tecnologia di crittografia, basandosi su una piattaforma di crittografia già collaudata e impiegata da sistemi bancari, sanitari, governativi e di vendita al dettaglio. Le innovazioni introdotte sono le seguenti.
IBM svolge un ruolo importante nel commercio online (il suo motore gestisce l’87% dei pagamenti con carta di credito), molte aziende dovrebbero probabilmente aggiornare i propri sistemi prima di vederne i benefici. Qualsiasi migrazione di massa avverrà probabilmente tra anni.

Crittografia poco diffusa nei data center

Oggi la crittografia è spesso assente nei centri dati aziendali e nel cloud, poiché le soluzioni attuali per la crittografia dei dati negli ambienti x86 possono ridurre drasticamente sia le prestazioni che l’esperienza dell’utente, risultando troppo complesse e costose da gestire. Di conseguenza, solo circa il 2% dei dati aziendali è crittografato ad oggi, mentre oltre l’80 % dei dati per dispositivi mobili lo è.

La crittografia Mainframe come dissuasore per hacker

Naturalmente, la soluzione IBM non impedisce agli hacker di prelevare dati, impedisce la lettura di essi. C’è una possibilità, per quanto sottile, che i cybervriminali più determinati trovino un modo per de-crittografare i contenuti una volta che li hanno tra le mani.

Tuttavia, questa tecnologia potrebbe essere un grande passo in avanti. Supponendo che i dati sensibili siano sempre crittografati. Ciò potrebbe anche dissuadere i truffatori se questi sapessero che difficilmente potrebbero attingere a fondi nel momento in cui minano la sicurezza di un’azienda.

Un nuovo motore di protezione dei dati

“Stiamo assistendo ad una diffusione globale del fenomeno del furto di dati. La grande maggioranza dei dati rubati o perduti al giorno d’oggi avviene in ambiente distribuito a causa della mancanza di una crittografia su ampia scala, dovuta alla sua elevata difficoltà di realizzazione e ai costi eccessivi”, ha dichiarato Ross Mauri, General Manager IBM Z . “Noi abbiamo creato un motore di protezione dei dati per l’era cloud che riteniamo avrà un impatto significativo e immediato sulla sicurezza globale dei dati”.

Ridurre il costo degli attacchi hacker

Uno studio recente ha scoperto che l’uso estensivo della crittografia sia un fattore fondamentale per ridurre l’impatto e il costo di una violazione dei dati e l’IBM X-Force Threat Intelligence Index ha riferito che nel 2016 siano stati perduti più di 4 miliardi di dollari (un aumento del 556% rispetto al 2015).

Crittografare tutti i dati in un clic on il Mainframe IBM Z

Il mainframe IBM Z consente, per la prima volta, che le organizzazioni possano crittografare pervasivamente i dati associati a un’intera applicazione, ad un servizio cloud o ad un database attraverso un solo clic. Questa cifratura di massa alla scala cloud è resa possibile da un massiccio aumento delle prestazioni di crittografia (7 volte più potenti rispetto alla precedente generazione z13) grazie all’aumento quadruplicato di silicio dedicato agli algoritmi crittografici.

IBM Z aiuta inoltre i clienti a costruire fiducia con i consumatori e ad adeguarsi a nuovi standard come il regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) dell’UE che aumenta i requisiti di protezione dei dati per le organizzazioni che operano in Europa a partire dall’anno prossimo. Questa normativa prevede che le organizzazioni segnalino le violazioni dei dati all’autorità di regolamentazione entro 72 ore se non vogliono incorrere in ammende che possono raggiungere il 4% dei ricavi annui globali o 20 milioni di euro, a meno che le organizzazioni non possano dimostrare che i dati sono stati crittografati e le chiavi protette.

Linus di Radio Deejay alla presentazione dl mainframe Ibm Z14

Linus radio deejay Mainframe IBMz

Linus radio deejay Mainframe IBMz

Linus radio deejay Mainframe IBMz

mainframe ibm z interno

Nuovo IBM Z: il mainframe che crittografa ogni cosa ultima modifica: 2017-07-18T12:10:44+00:00 da Web Digitalic

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