18.955 visitatori, 333 espositori diretti provenienti da 30 paesi – cui si aggiungono oltre 100 marchi rappresentati – e 67 convegni: questi i numeri dell’edizione appena conclusa di Fiera Sicurezza, che si è svolta dal 3 al 5 novembre a Rho Fiera Milano. Un’edizione “speciale” tornata a soli 12 mesi dalla precedente, che ha segnato un passaggio chiave nella evoluzione della manifestazione, consacrandone la nuova collocazione temporale, che la rende unico appuntamento europeo del settore nell’autunno degli anni dispari.

Nei tre giorni di manifestazione sono stati 18.955 gli operatori professionali in visita. Installatori, progettisti e tecnici, ma anche grandi utilizzatori finali e security manager, quindi “uomini d’azienda” o alti funzionari della PA alla ricerca delle ultime novità e di soluzioni su misura per antintrusione, controllo accessi, videosorveglianza, domotica, antincendio, vigilanza. L’appuntamento è ora tra due anni, con Sicurezza 2017, a Fiera Milano dal 15 al 17 novembre.
Il Village di Digitalic
Per il secondo anno consecutivo Digitalic ha partecipato alla manifestazione con il proprio Village: un grande spazio in cui esponevano i partner più prestigiosi in tema di sicurezza informatica.

Computer Gross ha presentato i punti di forza della proposta di Cisco e IBM in campo di sicurezza.

Kaspersky Lab ha presentato tutte le sue soluzioni per l’home security e per i device connessi di qualsiasi tipologia.

V-Valley ha portato sotto i riflettori le tecnologie più innovative per la videosorveglianza in particolare dei marchi Axis, D-link, Eizo.

Trend Micro, player di riferimento per la sicurezza Internet e cloud, ha veicolato le sue soluzioni di qualità contro le minacce digitali animante dalla propria tecnologia cloud e basata sui Big Data.

Var Group ha messo in campo tutta la sua competenza nel realizzare progetti digitali o di sicurezza fisica, che mettano i dati aziendali al primo posto.

Presso lo stand ZyXEL, il focus è stato sugli Switch dalle elevate prestazioni, facile gestione e funzionalità PoE, in grado di espandere le reti in totale sicurezza.

Tekapp ha puntato su quattro hashtag: #cloudbackup, #mobilesecurity, #datarecovery e #dataprotection, mettendo in campo tutta la tecnologia necessaria per essere sicuri in queste quattro macro aree.

Sicurezza e Internet delle Cose: il convegno Per la prima volta l’Internet of Things ha avuto un ruolo di rilievo in questa fiera. Mettere Internet negli oggetti crea una nuova realtà e l’IoT sarà il più grande strumento di mercato al mondo.

In fiera ci sarà un’area dedicata proprio all’IoT, nella quale saranno riunite aziende che già oggi stanno concretamente lavorando per risolvere le problematiche di security che vanno affrontate alla luce della sempre maggiore diffusione di device e prodotti intelligenti.

Le soluzioni IoT, raccolte nell’area dedicata all’Internet of Things, hanno suscitato grande interesse. Che si tratti di telecamere IP che consentono di monitorare la casa, sensori applicabili a magazzini o automezzi per gestire il trasporto a temperatura controllata, serrature gestibili da remoto, sistemi di videosorveglianza per la rilevazione di targhe o di domotica, l’applicazione delle potenzialità delle rete a soluzioni di security è amplissima e rappresenta una potenzialità importante per il mercato, che non può essere sottovalutata.

 

Il convegno IoT, l’intelligenza e la sicurezza delle cose

 

Digitalic, durante la fiera, ha organizzato un convegno proprio su questo tema, coinvolgendo massimi esperti di IoT e di sicurezza. Francesco Marino, fondatore di Digitalic, ha introdotto l’argomento, raccontando come tutte le aziende del futuro saranno digitali, grazie all’Internet delle Cose. Si stima che il numero degli oggetti connessi venduti nel 2019 sarà 6,7 miliardi, con un tasso annuo di crescita del 61%.

Guardando indietro, potremmo dire che i “papà” dell’IoT sono Bill Gates, che ha voluto portare un pc in ogni casa e John Barger, inventore del weblog. Mauro Rubin, Presidente JoinPad, ha spiegato come l’IoT stia cambiando il modo di vivere, comunicare, lavorare.

Wearable, SmartGlasses e sensori a basso costo sono commodity automatizzate. La realtà aumentata apre opportunità incredibili in tutti i campi: con informazioni virtuali può semplificare i processi industriali, ad esempio. Leandro Agrò, Digital Product Director di Design Group, fondatore di Frontiers of Interaction, ha parlato del design degli oggetti connessi. “Gli oggetti sono storyteller, raccontano storie. Le nostre esperienze pregresse influenzano il modo in cui ci relazioniamo con oggetti e device. Le tecnologie e il loro modo di funzionare ci scolpiscono, creano memorie automatiche o autonome che si ripercuotono sul nostro comportamento”. Andrea Pompili, Ethical Hacker, ha accompagnato i presenti alla scoperta de “Il lato oscuro dell’IoT”. Ha presentato un caso realmente accaduto in un’azienda italiana, messa sotto attacco con l’obiettivo di “rubare” banda. Perché spesso non si tratta solo di un problema di privacy: ci sono cyber attacchi, anche rivolti ai router di casa, finalizzati a impossessarsi di una connessione, non necessariamente di dati. Manager ed esperti si sono poi confrontati in una tavola rotonda, rispondendo alle domande del pubblico: Cisco, Computer Gross, Esprinet, IBM, Trend Micro, Var Group, ZyXEL, TekApp hanno portato i loro punto di vista sullo stato attuale del mercato dell’Iot, che si presenta in forte crescita anche se ancora piuttosto frammentato. Parallelamente la sicurezza è percepita ormai da quasi tutte le aziende come un fattore di grande importanza, non come un costo fine a se stesso.

Digitalic Village, nel cuore della cyber security alla Fiera Sicurezza ultima modifica: 2015-11-20T16:47:40+00:00 da Francesco Marino
Accenture Cristina

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