C’è una filosofia precisa dietro la tecnologia Retrospect: offrire le migliori funzionalità di backup al prezzo più contenuto per dare ad ogni impresa la possibilità di proteggere adeguatamente il proprio business, perché se si perdono i dati si perde tutto. Distribuita in Italia da Alias, la società punta a crescere ancora, rispondendo alla voglia di alternative degli imprenditori e del canale

Ci sono così tante funzioni (e di così alto livello) nel software di backup Retrospect che c’è da sorprendersi per il prezzo estremamente competitivo a cui viene venduto: “È una scelta precisa: da sempre cerchiamo di offrire una soluzione di qualità a prezzi contenuti – ha spiegato Jean-Christian Dumas, Director, Emea & India Sales di Retrospect (nella foto) – . Oggi ancora di più, perché siamo in un periodo di crisi economica e il backup è fondamentale. Se un’azienda dovesse perdere i suoi dati rischierebbe seriamente di chiudere, ma se le soluzioni di backup fossero troppo costose solo le grandi aziende potrebbero proteggersi adeguatamente e superare indenni un evento disastroso. Retrospect vuole invece fornire un software potente, sicuro e ricco di funzionalità alle piccole e medie imprese, che sono il tessuto produttivo dell’Europa, e vogliamo farlo a condizioni che anche un’impresa da 5 persone può tranquillamente permettersi”.
È una scelta guidata da una forte convinzione. “Noi facciamo il miglior software possibile per tutelare i dati e la vita delle imprese – ha raccontato Dumas –. Se la tecnologia cambia continuiamo ad aggiungere nuove funzioni, come nel caso dell’ultima release che offre il backup incrementale a livello di blocco, per rendere ancora più granulari tutte le operazioni”.
Retrospect è ora in grado di eseguire soltanto il backup delle parti di un file che sono state aggiunte, cosa che avviene in applicazioni quali Microsoft Outlook per Windows e FileMaker. Una volta attivato per i file di grandi dimensioni, successivamente verranno archiviati solo i blocchi che hanno subito modifiche rispetto al precedente. Il backup incrementale a livello di blocco, inoltre, permette di risparmiare grosse quantità di memoria – in certi casi fino al 90% – per i file di grosse dimensioni.
In un periodo difficile Retropect cresce rapidamente. “Per noi la crisi è stata un’opportunità – ha spiegato Dumas –. Se le cose vanno meno bene del previsto cerchi delle alternative, magari una soluzione che ti permetta di fare quello che facevi prima (o anche di più) spendendo meno. Molte aziende in questa ricerca di alternative hanno trovato noi. Bisogna anche considerare una tendenza tecnologica molto importante. Tante imprese, alle prese con la crisi economica, sono passate a Linux, che è quasi gratis, e hanno poi avuto l’esigenza di una soluzione in grado di fare il backup di ambienti eterogenei, anche in questo caso trovando vincente la nostra tecnologia”.
Il mercato italiano, da questo punto di vista, si è rivelato vivace. “Grazie allo straordinario lavoro del nostro distributore, Alias, stiamo reclutando nuovi rivenditori. Nessuno conosce il mercato e le soluzioni Retrospect come Alias, che lo distribuisce da sempre con risultati tangibili. Ogni mese arrivano nuovi certificazioni e nuove attivazioni, mentre il numero e la qualità dei partner che rivendono le nostre soluzioni continuano a crescere. Vogliamo proseguire su questa strada con altre iniziative, incontrando i partner sul territorio insieme al nostro distributore”.

Retrospect, il backup anti-crisi ultima modifica: 2014-05-24T16:00:47+00:00 da Francesco Marino
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