Fino ad ora, il robot Pepper richiedeva delle conoscenze di programmazione per poter essere controllato, una questione che ne limitava l’adozione più ampia, in particolare negli Stati Uniti. La SoftBank non è rimasta con le mani in mano e ha deciso di far debuttare Promoter, una soluzione basata su un browser che consente a chiunque di personalizzare i movimenti del robot, sebbene in un ambito abbastanza limitato.

L’applicazione Promoter – che l’azienda vede come la promessa per diverse soluzioni a venire – è essenzialmente un mix di scelte tra risposte e compilazione di moduli di testo per fornire un’esperienza differenziata nell’interazione del robot con i clienti, catturando l’attenzione di questi ultimi in modo da convincerli a fornire contatti e altre informazioni commercialmente importanti via tablet.

L’azienda sostiene che l’utilizzo dell’applicazione richieda “un livello utente Facebook”, ovvero una conoscenza base e guidata di una serie di prompt. Ovviamente, questo limita il livello di sofisticazione che azioni del robot possono offrire in risposta con questa tecnologia di tipo guidato. Ciò nonostante, Pepper sa ancora come conquistare il pubblico grazie ad una serie di trucchi interessanti e sa adattare le risposte sulla base di tentativi da parte del sistema di determinare l’età, il sesso o altri tipi di risposte emotive basate sui dati visivi.

Per quanto riguarda le soluzioni di programmazione robotica out of the box, SoftBank ha assicurato che offrirà ben di più in futuro: attirare i clienti grazie alle novità, spingerli a visitare un luogo dove si svolge una determinata attività o anche ottenere informazioni.

Data l’elevata sofisticazione tecnologica di Pepper, stupisce che non venga impiegato in ambienti ben più interessanti rispetto al semplice salutare davanti ad un negozio, anche considerando il prezzo base del robot (circa $ 25.000).

Nao, il predecessore di Pepper, ha fatto sì che l’azienda riuscisse a dimostrare di essere in grado di costruire robot di tipo avanzato. Quando Pepper è stato presentato, era chiaro che l’obiettivo era quello di renderlo uno strumento il più popolare e diffuso possibile. Il bot umanoide, però, viene utilizzato prettamente per salutare le persone nei centri commerciali e negli aeroporti, limitandone così il potenziale.

La società ha ribadito che in futuro Pepper avrà in dotazione delle applicazioni che amplieranno la portata del suo utilizzo. La SoftBank ha puntato notevolmente a far scoprire le potenziali funzionalità del robot, ma finora senza grande successo.

SoftBank lancia la app per personalizzare i movimenti di Pepper ultima modifica: 2017-05-03T12:00:26+00:00 da Web Digitalic
Accenture Cristina

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