Crollano le vendite dell’iPhone

Nel primo trimestre del 2013 l’ iPhone ha preso una seria battuta d’arresto. La Foxconn, che lo costruisce, ha registrato un calo del 19% del fatturato.


-19%. Nel primo trimestre del 2013 l’iPhone ha preso una seria battuta d’arresto. Dati diretti ancora non ce ne sono, ma Reuters riporta che c’è stato un calo del 19% nel fatturato di Hon Hai Precision Technology che lavora quasi esclusivamente per Apple nella realizzazione degli iPhone che rappresentano l’80% del suo fatturato. Hon Hai Precision Technology
è meglio conosciuta come FoxConn (è il nome che assume quando produce prodotti consumer). Il calo anno su anno subito dal fatturato Foxconn è significativo si passa dai $33,3 miliardi di dollari a $26,96 miliardi.
Ma non è solo questo il segno che la grande Apple (che rimane l’azienda più ricca del mondo) stia vivendo un momento di contrazione.
Si allungano, infatti, i tempi per la realizzazione della fantasmagorica nuova sede ed è  stato anche ridotto il budget per il “disco volante” volante voluto da Jobs.
L’investimento previsto era di 5 miliardi di dollari per la nuova sede che dovrebbe ospitare 13.000 dipendenti. Secondo Bloomberg Business Week, Tim Cook avrebbe tagliato di 1 miliardo di dollari il budget. Una cifra enorme, ma che non rappresenta nemmeno l’1% delle riserve liquide di Apple. Il problema con la nuova sede è anche un altro: è stato messo in dubbio il design circolare. L’idea è che questa struttura possa isolare i vari gruppi di lavoro, contro l’idea di Jobs secondo la quale i vari team all’interno dell’azienda dovevano mescolarsi.
Potrebbe essere in pericolo l’intero progetto e non si è più sicuri che il disco volante decollerà.


Crollano le vendite dell’iPhone - Ultima modifica: 2013-04-10T17:11:18+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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