Come prevenire o superare un disastro, automatizzare e lavorare tranquilli: ecco il kit di sopravvivenza per la business continuity e per la salvaguardia dei margini, orientato ai bisogni dei fornitori di servizi IT

di George Giurickovic
Achab è stata fondata nel 1994, ma è permeata del senso pionieristico di una start-up, per questo propone in Italia soluzioni d’avanguardia, fa scouting a livello mondiale per offrire soluzioni che hanno come obiettivo il benessere dei fornitori di servizi IT e, in cascata, dei loro clienti.
Con le gamme Autotask Endpoint Management e Datto, l’idea è di poter semplicemente smettere di preoccuparsi delle possibili conseguenze di un evento distruttivo e al contempo automatizzare determinati processi di assistenza, per infondere serenità ai rivenditori e ai loro clienti.
Tutto questo grazie a un avanzato connubio fra piattaforma RMM (remote monitoring and management) cloud, backup, recovery e business continuity di forma ibrida, sia hardware che nella nuvola, per una maggiore sicurezza e immediatezza d’uso.

Andrea Veca- Ceo di Achab

Andrea Veca- Ceo di Achab

Come spiegato da Andrea Veca e Claudio Panerai, rispettivamente Ceo e Cto di Achab, infatti in Italia più del 50% delle PMI non ha elaborato alcun piano di Disaster Recovery e Business Continuity. A questo stadio dell’evoluzione, forse, l’unica cosa che ancora va completata nello scenario italiano per rendere il settore e le aziende più competitive ed efficienti, è proprio educare il mercato, facendo capire qual possa essere “lo scotto da pagare” in caso di disastro. Chi non utilizza strumenti scalabili che mettono al riparo da situazioni potenzialmente disastrose. Può risultare utile e immediato lo strumento esemplificativo reperibile presso questo indirizzo: www.achab.it/RTOcalculator.
In estrema sintesi, i prodotti Autotask Endpoint Management e Datto distribuiti da Achab consentono, da un lato, di gestire, aggiornare e monitorare i sistemi dei clienti da remoto, siano essi pc, tablet o smartphone, in maniera semplice, migliorando il servizio e riducendo i costi. Dall’altro, mantengono l’operatività delle aziende, eliminando l’impatto e le perdite di eventuali downtime.
Claudio-Panerai Achab

Claudio Panerai, Cto Achab

Non stiamo parlando di gestire manualmente e con dispendio di risorse le applicazioni sulle macchine del cliente, o di salvare dei file, ma di un metodo duplice che consente la manutenzione predittiva e la virtualizzazione istantanea dell’azienda, con relativi benefici di business continuity. Siamo di fronte dunque a un’inversione di rotta: da complesso, rischioso e dispendioso si passa a semplice, sicuro ed efficiente in termini di costi.
In conclusione, l’innovazione passa sicuramente anche dall’utente finale e dai gadget di ultima generazione per la produttività privata, ma quando automazione, efficienza, misurabilità, sicurezza si muovono attraverso l’intero flusso che parte dai fornitori, passando per le aziende fino a impattare economicamente di fatto l’interezza del macrocosmo del lavoro, il progresso tecnologico influenza direttamente un’importante fetta del paese.

Autotask e Datto con Achab per il benessere delle aziende IT ultima modifica: 2015-09-18T09:00:09+00:00 da Francesco Marino

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