HP, una delle più grandi aziende di tecnologia al mondo si divide in due: nascono due aziende distinte, da una parte le stampanti e i pc, dall’altra le soluzioni enterprise e i servizi.
La voce circolava da tempo, da così tanto tempo che in molti avevano smesso di crederci.
HP è, o meglio era, uno dei pochi produttori al mondo ad offrire praticamente ogni tipo di soluzione digitale, dalla stampante domestica ai server, un monolite ad alta tecnologia.
Nei giorni scorsi si erano rincorse molte indiscrezioni, poi è arrivato l’annuncio ufficiale da parte di Meg Whitman (Ceo di HP):

“La decisione di dividere HP in due società che siano leader di mercato sottolinea il nostro impegno per il piano di rilancio. Questa decisione garantirà ad ognuna delle due società l’indipendenza, il focus, le risorse finanziarie e la flessibilità di cui hanno bisogno per adattarsi rapidamente al mercato e all’evoluzione dei clienti, e si tradurrà anche nuovo valore generato nel lungo termine per gli azionisti”

“Sono incredibilmente orgogliosa – ha proseguito Meg Whitman – del lavoro che abbiamo fatto per rafforzare i nostri core business, mantenendo in prima linea clienti e partner. Sono entusiasta di come la separazione posizionerà HP e il suo brand in futuro. Stiamo creando due aziende interessanti che vinceranno nel mercato degli anni a venire”.

Lo split in due società distinte arriva con un piano di ristrutturazione non certo di poco conto. È previsto il taglio di 55.000 posti lavoro in tutto il mondo. Le stime prima dell’annuncio davano come probabili 45.000 o 50.000 tagli. Tutto il processo dovrebbe concludersi entro la fine del 2015.

Meg Withman manterrà il ruolo di Ceo dell’HP enterprise che si chiamerà Hewlett-Packard Enterprise e diventerà presidente dell’Hp stampanti e pc che si chiamerà semplicemente HP Inc. Come Ceo per la nuova HP Inc. è stato scelto Dion Weisler.

Dion Weisler / HP

Dion Weisler, HP Inc.

Dion Weisler ha subito dichiarato che la “sua” HP si concentrerà su “Nuove esperienze di computing e tecnologie come la stampa 3D. Come leader di mercato nella stampa e nei personal computer, un’HP Inc. indipendente sarà estremamente ben posizionata offrire grandi innovazioni in tutti i nostri mercati tradizionali ed estendere poi la leadership in nuovi settori come la stampa 3D, inventare quelle tecnologie che consentono alle persone di creare, interagire e d essere ispirate come mai prima d’ora”.

Big can be bad

La suddivisione in due aziende distinte sembra essere di moda: solo qualche giorno fa è stata annunciata la separazione di PayPal da eBay. Perché si ripetono scelte simili?
Perché “Big can be bad”, ovvero essere troppi grandi può danneggiare il business soprattutto se le due anime crescono a ritmi molto diversi, le azioni che potrebbero accelerare la crescita di una parte, non sono utili all’altra. Questo succede se all’interno dell’azienda i business sono molto lontani.
Questa è forse la valutazione che ha fatto HP: competere nel mondo di pc e stampanti richiede scelte molto diverse da quelle necessarie nel settore enterprise.
Con una pressione molto forte sui risultati non era più possibile tenere in una stessa squadra realtà che corrono su circuiti differenti, con regole diverse e differenti avversari.

HP si divide in due aziende: HP Inc. e Hewlett-Packard Enterprise ultima modifica: 2014-10-07T07:39:04+00:00 da Francesco Marino
Accenture Cristina

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