Uno tra i distributori leader di prodotti IT, Tech Data Corporation, ha annunciato in questi giorni i risultati relativi al quarto trimestre e dell’anno fiscale conclusosi il 31 gennaio 2013. Tra luci ed ombre ecco cosa è cambiato sul mercato per la società.

Il fatturato del quarto trimestre, conclusosi il 31 gennaio 2013, è stato di 7,5 miliardi di dollari, un dato che evidenzia un +5% rispetto ai 7,1 miliardi di dollari dello stesso periodo dello scorso anno.

L’acquisizione di SDG, conclusa il 1° novembre 2012, ha contribuito al fatturato del quarto trimestre 2013 per una cifra pari a circa 623 milioni di dollari. Inclusi nel fatturato dell’anno precedente ci sono circa 20 milioni di dollari di fatturato derivanti dalle attività in Brasile e Colombia, chiuse alla fine dell’anno fiscale 2012. Escludendo l’impatto dei fattori sopra indicati, il fatturato sarebbe stato in linea con quello dello scorso anno.

Rispetto ai risultati finanziari del quarto trimestre, si nota una contrazione nelle Americhe (Nord America e America Latina. I 2,6 miliardi di dollari, pari al 35% del fatturato mondiale, indicano una diminuzione del 6% rispetto al quarto trimestre dell’anno fiscale precedente. La diminuzione è da attribuire alle generali condizioni del mercato e alla perdita di quote di mercato negli Stati Uniti a seguito dell’implementazione di alcuni moduli SAP durante il secondo trimestre.

D’altro canto cresce il fatturato del Vecchio Continente. L’Europa ha totalizzato 4,9 miliardi di dollari, pari al 65% del fatturato globale, con una crescita del 12% (13% su base euro) rispetto al quarto trimestre dell’anno precedente. E’ anche da segnalare che il fatturato relativo all’acquisizione di SDG ha contribuito per circa 623 milioni di dollari (circa 476 milioni di euro) al fatturato del quarto trimestre dell’anno fiscale 2013. Escludendo l’impatto di questi fattori, il fatturato in Europa sarebbe comunque cresciuto, anche se in modo più contenuto: +2% in euro e in dollari, dopo l’effetto traslazione di alcune valute straniere.

Nel primo trimestre dell’anno fiscale 2013 la Società ha scelto di ridurre la gamma di rivendita dei servizi di garanzia sui prodotti dei vendor e, su alcuni contratti, è stata remunerata con una provvigione proporzionale alle vendite anziché al margine. Sono questi i fattori che avrebbero contribuito per circa 240 milioni di dollari al fatturato, causando un impatto negativo, -3%, rispetto all’anno precedente.

Nessun impatto però sui valori assoluti in dollari di margine lordo, utile operativo, utile netto e utile per azione sul periodo; hanno invece influenzato positivamente, rispettivamente di 16 e 4 punti base, i valori percentuali di marginalità e redditività operativa del quarto trimestre dell’anno fiscale 2013.

L’utile operativo sul periodo è stato pari al 1,25% del fatturato, ovvero 93,5 milioni di dollari. Lo scorso anno l’utile operativo del quarto trimestre era stato di 83,8 milioni di dollari, pari all’1,18% del fatturato. Escludendo la perdita da cessione di controllate, l’utile netto non-GAAP per il quarto trimestre dell’anno fiscale 2012 sarebbe ammontato a 112,1 milioni di dollari, pari all’1,58% del fatturato. Una diminuzione anno su anno imputabile principalmente all’abbassamento del margine lordo derivante dal mix di prodotto e alle maggiori spese relative a SDG.

Robert M. Dutkowsky, CEO di Tech Data Corporation

Sale invece l’utile netto del quarto trimestre attribuibile agli azionisti è stato di 82,5 milioni di dollari (2,17 dollari per azione). Lo stesso periodo dell’anno precedente aveva registrato un utile netto di 54,1 milioni di dollari (1,29 dollari per azione).

“I nostri risultati del quarto trimestre e dell’anno fiscale 2013 riflettono un anno dinamico e allo stesso tempo difficile per Tech Data“, ha detto Robert M. Dutkowsky, CEO di Tech Data Corporation. “Dopo una forte performance nell’anno fiscale 2012, abbiamo iniziato il 2013 in un contesto di continua incertezza economica e in un mercato IT cauto nella spesa. Nel corso dell’anno, abbiamo affrontato quello che è probabilmente uno dei cambiamenti più repentini avvenuti nel mix di prodotto del settore IT – uno spostamento dai prodotti come i server che generano alti margini, verso prodotti dalla marginalità più bassa quali tablet, telefoni cellulari e software – e un cambiamento nella struttura dei nostri vendor. Oltre a questa spaccatura, l’implementazione di alcuni moduli del nostro sistema SAP negli Stati Uniti ci ha fatto perdere alcune quote di mercato. L’insieme di tutto ciò ha comportato utili non-GAAP del trimestre e dell’anno fiscale al di sotto delle nostre aspettative e inferiori all’anno precedente. Comunque, nonostante le difficoltà macro-economiche, del settore e della società durante l’anno fiscale 2013, gli investimenti che abbiamo fatto in acquisizioni strategiche, relazioni con i fornitori, e miglioramenti del sistema, hanno rafforzato ulteriormente e posizionato al meglio Tech Data per il futuro“.
Per il primo trimestre dell’anno fiscale 2014 la società prevede una crescita di fatturato intorno al 7% anno su anno. Su base regionale, la società prevede vendite stabili sia in America sia in Europa in euro, escludendo le attività SDG. Le aspettative dell’azienda in merito al cambio EUR/USD durante l’esercizio fiscale 2014 sono tra 1,00 e 1,28.
Tutti i numeri di Tech Data ultima modifica: 2013-03-20T14:51:31+00:00 da Web Digitalic
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