“Tacco a spillo, capelli lisci, bionda naturale e finta rossa. Felpa con cappuccio e calzini colorati, occhi verdi e lenzuola dell’Ikea. Doppio cuscino, asma bronchiale, borsa extralarge. Orecchini di perle, tubino nero, rossetto rosso. Maxi maglioni, jeans e All Star bianche slavate. Musica italiana, storie vere da leggere e da scrivere, meridionale. Mancina, sagittario, ascendente sagittario. Timida, simpatica, buffa. Patente B, cambio manuale, frangia imperfetta. Vino bianco, fermo, letto duro e prosciutto crudo. Candele profumate, ma zero Champagne e romanticismi. Poche parole e troppi pensieri, caffè amaro, latte freddo. Furba, sensuale, emotiva. Rimmel nero, blush rosa, ubriaca. Mi chiamano Macy. E inizia a piacermi. (Chiara Maci)”

I cioccolatini Geek di Chiara Maci

I cioccolatini Geek di Chiara Maci

Gli appassionati di cucina adorano le sue ricette, il pubblico televisivo l’ha scoperta con “Cuochi e Fiamme” su La7. Ma anche chi non si appunta sul taccuino i grammi di anice stellato o di cerfoglio che servono per una ricetta, apprezza le qualità di narratrice. Dal suo blog (www.sorelleinpentola.com), dalle sue ricette, si sente il sapore di quello che pensa. Chiara Maci è una reporter inviata ai confini tra il cibo e l’anima.
Internet le ha cambiato la vita, a Digitalic racconta come e dà i suoi consigli per gli aspiranti Blogger di successo:“Siate onesti”.

Cosa sognavi di diventare da ragazzina? Quali erano le tue ispirazioni?
Fin dall’adolescenza il sogno è sempre stato quello di diventare giornalista. Volevo diventare inviata. Divoravo i libri di Oriana Fallaci e ne rimanevo affascinata. Scrivevo tutti i giorni, sempre, e leggevo libri di grandi giornalisti. Poi la scelta di non iscrivermi a Scienze della Comunicazione (convinta che giurisprudenza potesse darmi basi più solide) e i successivi studi in legge, seguiti dal master in comunicazione, mi hanno spinto al marketing aziendale. Ma alla fine, sono tornata sui miei passi. L’unica cosa che mi rendeva felice e che tuttora riesce ad appagarmi era la scrittura.

E sei riuscita a realizzare questo sogno?
In un certo senso, si. E sono riuscita a perfezionarlo su me stessa e sulle mie esigenze. Oggi scrivo, quotidianamente. E lo faccio per molto più di una testata. Lo faccio per il mio blog e questo mi permette di aprirmi senza limiti e soprattutto senza influenze esterne. In più scrivo di cucina, mio grande amore. Non potrei desiderare di meglio.

Quando hai deciso di fondare il tuo Blog? Quali sono i motivi che ti hanno portato a farlo?
Il blog è nato nel marzo 2010, mentre ero a Treviso da mia sorella. Io stavo programmando il mio futuro (essendomi allora da poco licenziata dall’azienda) e, insieme, abbiamo pensato di creare un blog unicamente per noi due. Per tenerci unite e “vicine”, nonostante la distanza obbligata (io vivo a Bologna e lei a Treviso). In fondo, cucinavamo entrambe tutti i giorni…abbiamo pensato, perché non farlo “pubblicamente”?

Quali erano gli obiettivi che avevi quando hai creato “Sorelle in Pentola”?
Assolutamente mai mi sarei immaginata una tale crescita. Guardavo i blog delle “storiche” e ne ammiravo le capacità, ma il nostro blog sarebbe nato solo ed esclusivamente per tenerci in contatto tra di noi. I primi mesi, infatti, riuscivamo ad avere poche decine di visite al giorno, ma eravamo soddisfatte cosi.

Adesso quali obiettivi hai con il Blog?
Adesso è cambiato tutto. Il blog è diventato lo strumento attraverso cui lavoro con le aziende e faccio consulenze di comunicazione food. Ho obiettivi molto alti, ma non c’è da sorprendersi. Ho sempre ragionato in modo molto ottimistico e soprattutto ho sempre scelto di dedicarmi totalmente al mio lavoro, senza pause e senza distrazioni. Voglio che il blog cresca e io con lui. E, in questo, i miei precedenti studi di marketing e il mio lavoro in azienda, hanno creato basi perfette.

Su quale piattaforma lo hai creato?
Su blogger. In realtà sono andata sul sicuro perché da 5 anni ho un altro blog privato su quella piattaforma e ho pensato di rimanere fedele, essendomi sempre trovata benissimo. Ad oggi, poi, ci sono talmente tante funzionalità, da essere un perfetto sostituto di un sito web. Solo più economico e facile da utilizzare.

Hai dovuto superare dei problemi tecnici o è andato tutto liscio?
Tutto facilissimo e nessun problema. Io ero abbastanza pratica di internet e del mondo dei blog, ma conosco persone che si sono avvicinate per la prima volta ad un computer e in pochi passi sono riuscite ad imparare semplicemente.

Come lo hai pubblicizzato?
Non ho mai fatto pubblicità vera e propria, ma ho linkato il blog sui maggiori social network italiani, come facebook, linkedin, twitter. In questo modo sono riuscita ad avere una visibilità sempre crescente.

Quando hai capito che il tuo blog aveva avuto successo?
Quando ho iniziato a ricevere centinaia di mail di lettori, ma soprattutto quando le persone hanno iniziato a chiedermi consigli non solo culinari, ma anche di vita quotidiana. Ci sono ragazzini di 12-13 anni che mi scrivono quotidianamente, signore di mezz’età affezionate lettrici e coetenei che vogliono cambiare vita e scelgono di confidarsi con me.

(Continua…) L’intervista integrale sul primo numero di DIGITALIC – disponibile dal 1° ottobre

Chiara Maci - ©StefanoMazzali

Chiara Maci - ©StefanoMazzali

Chiara Maci

Il dolce Sapore del Web ultima modifica: 2011-09-05T10:16:06+00:00 da Francesco Marino

No Banner to display

Non rimanere indietro, iscriviti ora

Ricevi in tempo reale le notizie del digitale

Iscrizione alla Newsletter

controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy

Grazie! Ora fai parte di Digitalic!