Il Global gender gap report, stilato dal World Economic Forum, misura il divario di genere in 145 Paesi. L’Italia nel 2015 guadagna 28 posizioni e si piazza al 41esimo posto (nel 2014 eravamo 69esimi) anche se la parità economica e salariale è ancora lontana.

Il report pubblicato dal World Economic Forum fornisce una fotografia complessa sui numeri del divario tra uomini e donne e prende in considerazione quattro ambiti: lavoro, istruzione, salute e rappresentanza politica.
Nell’edizione 2015 l’Italia si è guadagnata la 41esima posizione su 145 nazioni. Un traguardo mai raggiunto dalla creazione dell’indice nel 2006. In un anno siamo riusciti a risalire 28 posizioni. Merito indiscusso della scalata va alla politica, che vede il Bel Paese al 24esimo posto.
Nel sottoindice che prende in considerazione la partecipazione delle donne alla vita politica italiana, siamo passati infatti dalla 37esima alla 24esima posizione. In questo caso hanno contato la percentuale di donne in Parlamento (31,4%, la decima in Europa) e la percentuale di ministre (50%).
Negli altri tre sottoindici lieve miglioramento nell’educazione (dal 62esimo al 58esimo posto) e nell’economia (dal 114esimo al 111esimo), mentre nella salute siamo peggiorati (dal 70esimo al 74esimo posto).
Nel lavoro l’Italia non brilla: è al 111esimo posto su 145 paesi con il 13% di disoccupazione femminile, 2 punti sopra quella maschile.
Il gap salariale è al 7,3% con punte anche del 25% fra i professionisti e i dirigenti e la percentuale delle manager resta al 15,1% del totale contro il 25% in Europa.
Facciamo meglio quando si tratta di istruzione, siamo al 58esimo posto, anche se le laureate ora sono leggermente di più dei laureati ma solo il 38% sceglie materie scientifiche.
C’è un divario nell’istruzione superiore, molte si fermano alle scuole medie.
Nella salute siamo 74esimi, la speranza di condurre una vita sana per le donne oggi è di 74 anni, tre in più degli uomini.
Se guardiamo alla fotografia nel suo insieme ai primi dieci posti del Global gender gap troviamo Islanda, Norvegia, Finlandia, Svezia, Irlanda, Ruanda, Filippine, Svizzera, Slovenia e Nuova Zelanda.
È l’America Latina l’area che in questi anni ha fatto più progressi e Medio Oriente e Nord Africa quelle che ne hanno fatti meno. Il gender gap si è ridotto di un piccolo 4% nel mondo negli ultimi dieci anni e in modo diverso nelle quattro aree. L’uguaglianza economica tra i sessi non è stata raggiunta ancora da nessun paese, nemmeno quelli scandinavi; è migliorata solo del 3% e sembra essere ancora un miraggio. Il World Economic Forum ha calcolato che a questa velocità le donne raggiungeranno gli uomini solo nel 2133, tra 118 anni!

Divario uomini e donne Global Gender GAP

Divario tra uomini e donne: Italia 41a al mondo. Stipendi fino al 25% più bassi ultima modifica: 2016-09-24T08:01:51+00:00 da Francesco Marino
Accenture Cristina

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