Women In Business 2020: quante donne manager ci sono al mondo?

Un anno di consolidamento nel percorso, ancora lungo, verso la parità di genere nei ruoli manageriali, questo è ciò che emerge dai risultati della ricerca Women In Business 2020 di Grant Thornton che rileva passi in avanti significativi da parte di  Africa, Sud Est Asiatico e America Latina.

Perché è importante avere più donne in ruoli manageriali? Può sembrare una domanda di circostanza, ma la risposta, afferma Francesca Lagerberg (Global leader – network capabilities di Grant Thornton International), non è poi così scontata:

“È importante per l’assoluto valore che si ottiene dalla diversità del pensiero. Se hai un gruppo di persone simili per background, cultura e genere alla guida di un’azienda, probabilmente si perderanno qualcosa del mercato. C’è bisogno di diversità per guardare il mondo attraverso una lente più ampia capace di inquadrare meglio tutto lo spettro dei clienti, i problemi e le opportunità che affrontano”.

Insomma la diversità ai vertici (e non solo) fa bene al business, ma il percorso verso il suo raggiungimento è ancora lungo: lo dimostrano anche i risultati del report Women in Business 2020 pubblicato da Grant Thornton, giunto alla sua quindicesima edizione.

A che punto è la parità di genere nei ruoli manageriali

La ricerca condotta su circa 5.000 aziende mid-market ha confermato i numeri dello scorso anno, con un 29% dei ruoli apicali occupati da donne; anche la percentuale di aziende che impiega almeno una donna in questi ruoli è rimasto stabile all’87%. Dopo il balzo fatto segnare nel 2019 (con un aumento dei due valori rispettivamente di 5 e 21 punti percentuali) il fatto che quest’anno le proporzioni siano rimaste invariate non deve essere interpretato come un dato negativo, ma come un processo di consolidamento delle conquiste fatte sinora.

Women In Business 2020

andamento presenza donne senior manager negli ultimi 16 anni

Quadro mondiale: l’Africa registra l’aumento più significativo

Rispetto alla mappa mondiale 2019, analizzando le singole aree geografiche, ci si accorge che alcune regioni hanno compiuto grandi passi in avanti. La percentuale più alta di donne in ruoli di vertice spetta all’Africa con il 38% (+ 6% rispetto allo scorso anno), con Rwanda e Sudafrica a trainare il continente con un aumento del numero delle donne in ruoli manageriali di medio livello rispettivamente del 27% e 15%. Anche il Sud-Est asiatico ha fatto segnare grandi progressi, passando dal 28% del 2019 al 35% del 2020, ma l’incremento più cospicuo è quello dell’America Latina che sale di 8 punti arrivando al 33%. Migliorano anche l’Europa orientale e meridionale che si attestano al 35% e 30%; chiudono il quadro il Nord America al 29% e l’Asia orientale al 27%.

Women In Business 2020

presenza mondiale nei diversi Paesi di donne senior manager.

Se guardiamo invece ai singoli ruoli, il dato più incoraggiante è quello delle donne Ceo Managing Director, in aumento del 5% rispetto allo scorso anno. Per contro, calano i numeri delle donne Cfo (al 30%) e HR Director (al 40%) che rappresentano in ogni caso i ruoli di vertice dove le donne hanno una maggiore rappresentanza. Quel che è certo è che anche laddove le donne sono più numerose rimangono comunque una percentuale minoritaria rispetto agli uomini.

Women In Business 2020

proporzione di donne che ricoprono ruoli specifici. Fonte: Grant Thornton (Women In Business 2020)

Quali misure mettere in campo per colmare il divario?

Ogni anno Digitalic coinvolge i propri utenti nella classifica delle delle 15 donne più infleunti nel digital in Italia, come omaggio, ma anche come azione di sensibilizzazione verso le tante eccellenze professionali femminili, a volte non sufficientemente valorizzate.

Garantire la parità di accesso alle opportunità di lavoro e la creazione di una cultura inclusiva sono le iniziative più comuni intraprese dalle aziende, entrambe al 34%; seguono la flessibilità lavorativa, l’offerta di coaching e mentoring, la revisione degli approcci di reclutamento, l’attribuzione di premi ai ruoli senior in connessione alla diversità di genere, fino al training sui pregiudizi inconsci. Tuttavia, il 22% delle imprese a livello globale non intraprende ancora azioni per garantire la diversità di genere. È necessario quindi continuare la battaglia, afferma Francesca Lagerberg, commentando i risultati: “Ci vuole tempo perché le azioni abbiano degli effetti; nel frattempo bisogna perseverare mantenendo la giusta attenzione sul problema”.


Women In Business 2020: quante donne manager ci sono al mondo? - Ultima modifica: 2020-09-09T11:08:33+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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