Innovazione ed efficienza: la nuova infrastruttura tecnologica di Villa Fulvia

La strategia di Dell Technologies e di R1 Group per la digital trasformation evoluta della casa di cura romana

Rinnovare l’infrastruttura tecnologica è fondamentale per promuovere l’innovazione. E imprescindibile per le aziende che decidono di massimizzare i propri vantaggi a partire dal business che deriva dai propri processi IT.

La ricerca continua di soluzioni tecnologiche innovative ha consentito a Villa Fulvia di accelerare il suo processo di trasformazione digitale con il passaggio ad una infrastruttura classica a 3 nodi Dell EMC PowerEdge R640, collegati in fibra ad uno storage Dell EMC ME4024, e di supportare la crescita degli attuali carichi di lavoro del 30%. Oggi, sull’infrastruttura sono attive circa 40 macchine virtuali e si collegano all’infrastruttura circa 250 utenti, distribuiti sulle tre sedi di Roma.

La sede di Via Appia Nuova funge da HUB per le altre due sedi di Via Mentore Maggini e di Via Ardeatina, nelle quali operano le altre società del Gruppo Villa Ardeatina S.r.l., Mentore S.r.l., Residenza Villa Albani S.r.l. , Appia AnticaRe S.r.l. Qui c’è il data center che ospita i loro servizi tramite Tunneling IPSEC VPN realizzato con Firewall Stormshield e switch Dell in tutte le sedi.

Una nuova architettura solida e stabile

La casa di Cura Villa Fulvia, nata a Roma nel ’75, è presente sul territorio da oltre 30 anni. È una struttura specializzata in attività di riabilitazione neuromotoria e del linguaggio, ricoveri ordinari, Day Hospital riabilitativo, Reparto di Medicina, Riabilitazione Ex Art.26 in regime residenziale, semiresidenziale, ambulatoriale e domiciliare e in Neuropsichiatria infantile. All’interno di casa di Cura Villa Fulvia sono presenti anche una R.S.A. per anziani e disabili, una piscina per l’Idrokinesiterapia, un Laboratorio di Analisi Cliniche ed un settore polispecialistico ambulatoriale privato. Nel 2001 la Casa di Cura ha istituito un Comitato Scientifico con l’obiettivo di indirizzare, coordinare e promuovere progetti di carattere scientifico e culturale al fine di garantire una maggiore efficienza e visibilità della struttura nel panorama sanitario regionale. La Formazione, infatti, è un aspetto che da sempre ha rivestito un ruolo da protagonista nell’azienda, che qualificata Provider rilascia i crediti ECM, obbligatori per i professionisti del settore per continuare la propria formazione in medicina.

Villa Fulvia necessitava di un rinnovo tecnologico dell’infrastruttura, che potesse essere più semplice ed efficiente ed in grado di stare al passo con le esigenze di sviluppo dell’azienda. Considerate la crescita e la criticità dell’attività, che registra numerosi accessi giornalieri e svariate e numerose attività di ambulatorio/riabilitazione, è emersa la necessità di passare ad una infrastruttura classica a 3 nodi Dell EMC PowerEdge e di adottare l’hypervisor VMware. La configurazione è stata, infatti, progettata completamente da R1 Group, il Digital Partner che segue oramai da anni la clinica in modo che, in caso di fault di un nodo, tutte le Virtual Machine possano continuare a lavorare sui restanti 2 nodi in attesa del ripristino del nodo funzionante. Il Backup continua ad essere fatto tramite Veeam su repository locale, e il disaster recovery anziché essere fatto in cloud è stato spostato su un altro nodo posizionato in un’altra palazzina. Il nodo Dell EMC PowerEdge R640 è stato dimensionato per reggere il carico di tutta l’infrastruttura in caso di disastro. Ecco perché è stato configurato un server con elevata potenza computazionale. È possibile, infatti, gestire e monitorare in modo efficiente gli ambienti, scalare verso l’alto o verso il basso a seconda delle necessità, salvaguardare e proteggere i dati ovunque si trovino.

Non solo hardware

Il ridisegno dell’architettura tecnologica di Villa Fulvia ha avuto l’obiettivo di potenziare l’infrastruttura dell’azienda, dando all’intero sistema massima scalabilità e sicurezza. La soluzione è ovviamente scalabile, in caso di necessità sarà possibile aggiungere altre risorse. Già oggi, la potenza computazione dei 3 nodi e lo spazio storage sono stati calcolati per supportare una crescita dell’attuale infrastruttura del 30%. Quelle di Villa Fulvia sono esigenze, seppur comuni, molto specifiche: necessita di essere GDPR compliance e all’avanguardia in materia di security, data protection e nell’offerta di servizi sempre più web-based.

Mauro Bonfigli, IT Manager di Giunone S.p.A.

Mauro Bonfigli, IT Manager di Giunone S.p.A

“Ogni progetto di innovazione aziendale –spiega Mauro Bonfigli, IT Manager di Giunone S.p.A. – è come un viaggio a più tappe. Grazie ad una tecnologia che corre veloce e attraverso una scelta di partner di primo livello come R1 Group, nel tempo sono state proposte ed utilizzate con successo molteplici soluzioni Dell Technologies sia nella infrastruttura Phisical Server nello storage sia nella parte networking. Quello attuale nel 2020 è il vero e proprio salto qualitativo“.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Innovazione ed efficienza: la nuova infrastruttura tecnologica di Villa Fulvia - Ultima modifica: 2020-09-02T07:49:26+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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