Nuovo Decreto spostamenti: cosa si può fare dal 18 maggio, tutte le date della ripartenza

Il premier Conte ha firmato il nuovo dpcm, dopo l’intesa con le Regioni che concede loro più autonomia e responsabilità

In un Consiglio dei Ministri svoltosi sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Conte e il Segretario il Sottosegretario alla Presidenza Riccardo Fraccaro, ha preso forma il nuovo decreto spostamenti. Il premier ha firmato il nuovo dpcm dopo l’intesa con le Regioni che concede loro più autonomia e responsabilità. Si riparte con un drastico allentamento del lockdown. Due gli imperativi. Mantenere il distanziamento sociale di almeno un metro. Obbligo di mascherina. Ma vediamo cosa prevede il nuovo decreto che disciplina spostamenti e aperture, in base a quanto comunicato dal Governo.

Decreto agosto: cosa prevede, tutti gli incentivi

Nuovo Decreto spostamenti, tutte le date delle riaperture

Dal 18 maggio 2020: spostamenti delle persone all’interno del territorio della stessa regione non saranno soggetti ad alcuna limitazione. Lo Stato o le Regioni, in base a quanto previsto dal decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, potranno adottare o reiterare misure limitative della circolazione all’interno del territorio regionale relativamente a specifiche aree interessate da un particolare aggravamento della situazione epidemiologica. Obbligo di mascherina nei luoghi chiusi eccetto gli under 6. Vanno bene anche le mascherine autoprodotte, purché multistrato. I soggetti con febbre superiore ai 37,5 gradi devono restare a casa. Distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. I soggetti con febbre superiore ai 37,5 gradi devono restare a casa.

Le attività economiche, produttive e sociali devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome, nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali. In assenza di quelli regionali trovano applicazione i protocolli o le linee guida adottati a livello nazionale.

Ripartono attività commerciali al dettaglio, bar, ristoranti, pub (in Piemonte riapertura rimandata al 25 maggio per definire protocolli adeguati allo svolgimento dell’attività), gelaterie, pasticcerie, barbieri, parrucchieri, nel rispetto del protocollo con le regioni.

Nuovo Decreto spostamenti: musei e scuole

Riaprono musei, biblioteche con contingentamento e rispetto del protocollo stipulato con le regioni e allegato al Dpcm. L’accesso nei luoghi di culto e le funzioni religiose avvengono secondo i protocolli stipulati con le confessioni religiose e allegati al Dpcm. Lo svolgimento di manifestazioni pubbliche e’ consentito solo con forma statica e con distanziamento.

Resta sospesa la frequenza nelle scuole e nell’università, eccetto i corsi di formazione in medicina generale. Sono sospese le attività di centri culturali, sociali e centri benessere. Restano chiuse le discoteche, all’aperto e al chiuso, le fiere e i congressi;

Decreto spostamenti aperture del 25 maggio, 3 giugno e 15 giugno

Dal 25 maggio 2020: riaprono palestre, piscine, circoli sportivi. Restano chiusi gli impianti nei comprensori sciistici.

Dal 3 giugno 2020: gli spostamenti tra regioni diverse potranno essere limitati solo con provvedimenti statali adottati ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, in relazione a specifiche aree del territorio nazionale, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico effettivamente presente in dette aree.
Tali norme varranno anche per gli spostamenti da e per l’estero, che potranno essere limitati solo con provvedimenti statali anche in relazione a specifici Stati e territori, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico e nel rispetto dei vincoli derivanti dall’ordinamento dell’Unione europea e degli obblighi internazionali. Saranno comunque consentiti gli spostamenti tra la Città del Vaticano o la Repubblica di San Marino e le regioni confinanti.

Non sono soggetti ad alcuna limitazione gli spostamenti da e per la Ue, i Paesi Schengen, il Regno Unito. Per gli altri Paesi le limitazioni restano fino al 15 giugno.

Dal 15 giugno 2020: riaprono cinema, teatri, sale da concerto. Obbligo distanza interpersonale di un metro. All’aperto massimo mille spettatori, al chiuso 200. Possibili i centri estivi per i bambini anche nei luoghi chiusi, rispettando i protocolli (ad esempio un adulto ogni 5 bambini sotto i 5 anni di eta’).

nuovo decreto spostamenti

In generale. Rimane confermato il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte alla misura della quarantena per provvedimento dell’autorità sanitaria in quanto risultate positive al virus COVID-19, fino all’accertamento della guarigione o al ricovero in una struttura sanitaria o altra struttura allo scopo destinata.


Nuovo Decreto spostamenti: cosa si può fare dal 18 maggio, tutte le date della ripartenza - Ultima modifica: 2020-05-18T09:17:36+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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