Dove si leggeranno le news? Via Apple News, Facebook, Snapchat, Twitter…

Dopo anni in cui si è gridato alla morte dei giornali tradizionali, possiamo dire che la corsa alla notizia è più viva che mai.
Tutti i giganti della Silicon Valley vogliono competere nel fornire storie, foto e video sulle loro piattaforme, accanto alla pubblicità che di solito accompagna le news. Come rispondono i giornali, gli editori e le media companies? Mandando ai giganti della tecnologia le loro notizie e sperando in una diffusione.
Stiamo vivendo una fase di evoluzione, come ha spiegato Jonathan Hunt, vice presidente marketing di Vox Media: “è solo un nuovo modo di scoprire e usufruire dei contenuti”. Le aziende della tecnologia diventano parte integrante del mondo dell’informazione.
Secondo Hunt, è una questione di numeri. Il numero dei “lettori” di Apple e delle piattaforme concorrenti è semplicemente troppo grande per essere ignorato, gli editori devono adeguarsi se vogliono stare in piedi, le media companies devono essere su queste piattaforme. Bob Sauerberg, presidente di Condé Nast, ha spiegato come alcune delle riviste da loro pubblicate , inclusa Vogue, hanno stretto partnership con Snapchat, Roku ed Apple News.

Apple News
Apple News è una nuova app che mostra un’ampia varietà di articoli e contenuti editoriali provenienti da più di 50 editori differenti, inclusi New York Times, Reuters, Bloomberg, e CNN e compresi alcuni titoli da case editrici come Conde Nast e Hearst. Sono inclusi i contenuti di aziende come Facebook e Twitter, ormai diventate importanti hub per le notizie, soprattutto per la lettura da mobile. Gli articoli saranno disponibili gratuitamente per chi ha un device Apple. La app sarà installata automaticamente con gli aggiornamenti di iOS, ciò significa che milioni di persone avranno in tasca un dispositivo per leggere le notizie. Ogni articolo sarà accompagnato dalla pubblicità e gli introiti economici saranno divisi tra Apple e gli editori.
Il valore per le media company che stringono la partnership con Apple e Facebook è piuttosto evidente: raggiungono un bacino di utenti molto ampio.
Il “rischio d’impresa”, tuttavia, è piuttosto alto: non sono solo le media company infatti a voler comparire in questo mercato. Facebook, Twitter, Google e Snapchat si sono dimostrati tutti interessati alle news. Facebook indirizza il traffico internet ai siti di notizie più di qualsiasi altra fonte, Google incluso.
Il social network è consapevole del suo ruolo e a breve riuscirà a capitalizzarlo. Il suo programma Instant Article – simile a Apple News – sarà presto pronto per essere lanciato. Allo stesso tempo, Snapchat ha il suo pubblico a cui si rivolge con il programma Discover, che si distingue per essere particolarmente selettivo: veicola i contenuti solo di 14 media companies. Twitter sta lavorando alla funzione “Project Lightning” per i contenuti che raccontano in diretta un evento.
In altre parole, Apple entra nel business delle news, ma il mercato è altamente competitivo.


Dove si leggeranno le news? Via Apple News, Facebook, Snapchat, Twitter… - Ultima modifica: 2015-09-15T07:41:35+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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