Numero 8, abbiamo fatto il botto!

Servizio di Daniela Schicchi Bisogna riconoscerlo, stavolta abbiamo davvero esagerato. Sono sette, sono bravi e sono tutti per noi e con noi di Digitalic. E siccome creare è un’arte, possiamo davvero dire che i partner tecnici di questa nostra copertina sono veri e propri artisti. Nulla è stato lasciato al caso e stavolta persino gli […]


Servizio di Daniela Schicchi
Bisogna riconoscerlo, stavolta abbiamo davvero esagerato. Sono sette, sono bravi e sono tutti per noi e con noi di Digitalic. E siccome creare è un’arte, possiamo davvero dire che i partner tecnici di questa nostra copertina sono veri e propri artisti. Nulla è stato lasciato al caso e stavolta persino gli inchiostri si presentano a voi tutti che magari, un po’ come noi del resto, non li consideriamo più di tanto. Dovete sapere, invece, che per un risultato fantastico come questo sono i dettagli a fare la differenza. Un pantone, un retino usato bene, l’immagine rielaborata in 3D, un foil speciale, la stampa a caldo, la carta… insomma, tutto, ma proprio tutto solo per continuare a stupirci.

Carta, moda e fantasia
Altra cover, altra carta, altre emozioni. Questa volta è la Curious Cosmic da 360 grammi di Arjowiggins Creative Papers che, nella tonalità Alien Green ci introduce nei colori della bella stagione. La cartiera francese ama particolarmente il mondo del design, del quale è protagonista da tempo con il suo Blank Sheet Project. L’iniziativa invita ad affrontare i temi dell’innovazione e della sostenibilità, individuando nuove soluzioni creative per “lasciare il segno”, come recita la domanda alla quale i designer di tutto il mondo sono chiamati a rispondere. Terzo ambasciatore di questo progetto è Renzo Rosso, il fondatore della nota marca di abbigliamento Diesel. Nella sua videointervista disponibile online – www.theblanksheetproject.com – Rosso spiega il significato di “Be Stupid”, concept di una delle irriverenti campagne Diesel e come questo assunto sia alla base del suo successo. Orgoglio tricolore, dunque, per un porta bandiera di spicco che rappresenta la bellezza e la ricchezza del design made in Italy nel mondo.

Liquid Hardware!
Il telefono che vedete in copertina è stato studiato da Imagem (come accadde per la nostra cover numero 2). È stato modellato in tre dimensioni utilizzando tecniche di computer grafica miste. Per ricreare l’acqua è stata impiegata una tecnica definita Metaball, grazie alla quale il programma 3D riesce a simulare la proprietà dei fluidi di fondere tra loro due o più particelle in modo organico in base a una tensione superficiale prestabilita. In questo modo è stato possibile riprodurre gli spruzzi sulla superficie liquida e le gocce sul telefono. L’ispirazione è stata interamente “pilotata” dall’immaginario di Francesco Marino, direttore di Digitalic, Imagem ha – poi – immaginato la scena “still life” che ponesse l’enfasi sulla trasparenza e purezza dell’acqua ed esaltasse l’idea di una tecnologia immateriale.

Un colore, mille sfumature
Un solo grigio, eppure non solo uno! Tutte le sfumature di colore dell’acqua e del grigio che vedete sono state realizzate grazie alla scelta di un unico pantone grigio che consente di poter essere retinato e quindi di andare a ottenere numerose sfumature fino ad arrivare alla completa trasparenza. Tecnostampa, che ha stampato il pantone grigio, ha poi steso uno strato di bianco che ha creato la base necessaria a poter procedere con l’ultimo passaggio di stampa, ovvero la quadricromia. In questo modo è stato possibile realizzare varianti di colore realistiche e diverse sebbene usando un solo colore.

Chiare fresche dolci acque
Rendere l’effetto liquido che vedete in copertina è stata un’avventura fantastica. Dopo la fase di studio del soggetto è arrivato il momento di raccontarvi cosa Luxoro è riuscita a fare per rendere le onde d’acqua tanto realistiche e tridimensionali. Ciò che vedete, infatti, è frutto di una delle ultime creazioni di Kurz, casa madre tedesca dell’italiana Luxoro e azienda che avete conosciuto sul nostro numero 6. Uno straordinario effetto che è stato presentato in occasione dell’ultima Drupa chiusasi lo scorso maggio a Dusseldorf. Si tratta di SB Liquid, foil utilizzato sulla cover che stringete tra le mani per creare l’effetto acqua. Questa nuovissima lamina presenta morbide strutture che si distendono senza interruzioni ed è trasparente e stampabile a caldo sia sopra che sotto la sua superficie. In questa versione la stampa è stata realizzato solo sotto il foil di Luxoro.

Sotto sotto… c’è un segreto
Come tutte le nostre copertine anche il successo di questa è dovuto a un piccolo segreto. Un po’ misterioso, per chi non ne mastica molto di printing, ma davvero importante. Si tratta degli inchiostri utilizzati per rendere lo spessore delle gocce che vedete. Come in cucina è importante lo chef, oltre agli ingredienti, nella stampa vale la stessa regola. Ottime attrezzature, ottime macchine e ottimi ingredienti garantisco un risultato… eccezionale. Marabu è uno dei leader del mercato in ambito ink e l’inchiostro trasparente e spessorato usato per rendere l’effetto delle gocce in rilievo è uno dei prodotti di questa azienda tedesca che, dal 2008, ha la sua divisione italiana a Locate Triulzi. Qualunque sia l’altezza che volete dare al vostro dettaglio, non sarà un problema grazie all’estrema elasticità di questo usatissimo inchiostro.

Diamo una mano di vernice
Ed ecco quel tocco in più per mettere a frutto gli ingredienti, come dicevamo poco fa. Si tratta dell’abilità e della tecnologia che Litover ha messo a disposizione per stampare lo strato di vernice UV serigrafica e spessorata. Un telaio da 77 fili dello spesso di 52 micron hanno permesso di far rendere al massimo gli inchiostri firmati Marabu. Toccate, grattate (tanto lo sappiamo che lo avete, impossibile resistere…) e osservate quelle gocce che sembrano letteralmente colate sulla carta. Sembra quasi impossibile vedere un accostamento tanto azzardato come quello tra carta e acqua! Proprio per questo ancora più sorprendente.

Calda stampa
L’effetto liquido realizzato con il foil olografico Liquid di Luxoro, ha reso il massimo grazie alla stampa a caldo realizzata sulla testata Digitalic e sulla scritta Tecnologia. La nobilitazione di PI-EMME in copertina è solo una delle tante meraviglie che questa azienda è in grado di realizzare. Se volete guardate la terza cover, con la pubblicità dell’azienda, vi renderete conto di passaggi ben più complessi. Nell’ordine potete apprezzare il foil olografico trasparente Abalone piatto sui loghi in bianco, il foil rame lucido piatto sui loghi in marrone e il foil oro lucido a caldo rilievato e microinciso per il logo grande in giallo. Il tutto completato dall’oro lucido (piatto), non male, vero?


Numero 8, abbiamo fatto il botto! - Ultima modifica: 2012-07-07T17:16:18+00:00 da Francesco Marino
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