Le APPassionanti novità di CA Technologies

Il dilagante diffondersi delle applicazioni sta rivoluzionando il nostro modo di vivere. È un fenomeno che interessa tutti i settori e che obbliga il mondo produttivo a fare i conti con uno scenario economico inedito. E molto interessante di Alberto Zampetti “C’è un’app anche per questo”, ci assicurava qualche tempo fa lo spot di un […]

Il dilagante diffondersi delle applicazioni sta rivoluzionando il nostro modo di vivere. È un fenomeno che interessa tutti i settori e che obbliga il mondo produttivo a fare i conti con uno scenario economico inedito. E molto interessante

di Alberto Zampetti

Michele Lamartina“C’è un’app anche per questo”, ci assicurava qualche tempo fa lo spot di un noto brand di device, quasi a garantirci che ogni sogno sarebbe stato realizzabile. In effetti, se non è così poco ci manca, come si evince da un lavoro mirato e approfondito (“How to Survive and Thrive in the Application Economy”) di CA Technologies che ha analizzato e incrociato i pareri di 1425 responsabili IT di tutto il mondo (cento gli italiani), per studiare da vicino il fenomeno delle App. “Stiamo assistendo a un trend dirompente trasversale su tutti i settori”, spiega Michele Lamartina, Country Leader di CA Technologies Italia. “Gli utenti non interagiscono più con le aziende tramite i canali standard, ma preferiscono farlo attraverso software e dispositivi mobili”. Traduzione, fornita dallo stesso Lamartina: “Lo smart device è diventato una sorta di telecomando della nostra vita: l’Application Economy sta modificando il nostro modo di vivere, di lavorare, di divertirci e di relazionarci”.

Tre aree principali
L’ecosistema “Application Economy” si può suddividere in tre macroaree. “Anzitutto abbiamo i servizi rivolti al consumer”, spiega Lamartina. “Varie app che un qualsiasi utente si scarica dalle piattaforme. Poi ci sono i servizi rivolti alle aziende: un concetto su tutti, il Bring Your Own Device che si sta rapidamente diffondendo all’interno del mondo produttivo. Infine, tool e strumenti messi a disposizione degli sviluppatori”. Tre aree diverse di un unico fenomeno in continua crescita, con impatti rilevanti anche sull’occupazione. Si stima che alla fine del 2014 in Europa saranno stati creati 660.000 posti di lavoro direttamente collegati con l’App Economy, che diventano ben un milione se si considera il contesto allargato.

Un nuovo modello di business
Fabio RahoIn questo scenario inedito, l’indagine di CA Technologies (commissionata alla società di rilevazione inglese Vanson Bourne) ha dimostrato che la metà delle aziende avverte il cambiamento in atto. “Le imprese rispondono aumentando gli investimenti e riportando in casa lo sviluppo del software, se non facendo, addirittura, acquisizioni di software house. In questo modo sono in grado di rilasciare una media di 5/6 app all’anno per i clienti” illustra Fabio Raho, Solution Account Director South Europe di CA Technologies. . Queste buone intenzioni, però, non sono immediate e facilmente realizzabili, ma si scontrano con alcuni ostacoli oggettivi a cui le aziende devono far fronte. Insomma, tra il dire e il fare c’è di mezzo… l’azienda stessa, che spesso ha vincoli di budget, carenza di risorse e timori sulla sicurezza delle applicazioni. Ma per chi riesce a organizzarsi, il risultato offerto dall’App Economy è certo.


Le APPassionanti novità di CA Technologies - Ultima modifica: 2014-10-29T11:31:52+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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