Ticwatch 2: lo smartwatch secondo Mobvoi (e Google)

Il problema degli smartwatch è il non essere sufficientemente smart da giustificare il loro costo (oltre che la loro manutenzione), ma Mobvoi sta compiendo grandi sforzi per cambiare questa percezione e i 50.000 modelli prenotati il giorno del lancio di Ticwatch 2 su Kickstarter lo dimostrano. Mobvoi è una società che sta per compiere il […]

Il problema degli smartwatch è il non essere sufficientemente smart da giustificare il loro costo (oltre che la loro manutenzione), ma Mobvoi sta compiendo grandi sforzi per cambiare questa percezione e i 50.000 modelli prenotati il giorno del lancio di Ticwatch 2 su Kickstarter lo dimostrano.

Mobvoi è una società che sta per compiere il primo anno di attività e vale la pena spendere qualche parola per raccontarla e per farvela conoscere. Mobvoi è una startup di AI che ha la sua sede a Pechino ed è sostenuta da Google. Tra i gadget dei quali si occupa, gli smartwatch occupano una parte importante. Ticwatch, ad esempio, è stato il primo wearable, in termini di vendite on line, a spopolare in Cina.
Mobvoi ha presentato il Ticwatch 2 su Kickstarter lo scorso martedì, prevedendo le consegne del prodotto entro settembre. Questo dispositivo ha avuto subito successo, perché riesce a coniugare il prezzo accessibile di Pebble alle caratteristiche tecniche di un Samsung Gear S2, entrambi top smartwatch: è stato lanciato a 99 USD!

Il display da 1.4 pollici è OLED (Organic Light Emitting Diode, ovvero, diodo organico a emissione di luce) ha in dotazione un microfono, un altoparlante e ha la possibilità di essere ricaricato in modalità wireless. Inoltre sono incorporati un sensore del battito cardiaco, un accelerometro, il GPS e un giroscopio in grado di tracciare l’attività di fitness e attivare controlli gestuali. Per alcune delle sue caratteristiche, può essere paragonabile al Samsung Gear S2: ha un display più piccolo, ma una maggiore resistenza acquatica, costa 200 USD in meno, ed è compatibile sia con Android che con iOs. La compatibilità con i due sistemi avviene grazie al sistema operativo proprietario, chiamato Ticwear, basato su Android ma sviluppato strizzando l’occhio a chi ha dispositivi Apple.

A fine campagna Kickstarter il prezzo dei modelli Ticwatch Snow e Charcoal, con cinturino in silicone, salirà a 199 USD. Ci sono anche dei modelli più accattivanti, dotati di caratteristiche premium e un cinturino in pelle per corpo in acciaio. Tra questi il modello Oak verrà venduto a 249 USD mentre Onyx a 299.

L’assistente vocale di Ticwatch merita qualche parola in più. Facile da usare, super veloce, con un tool di traduzione. Questo smartwatch ha in dotazione due speaker che risolvono il problema di dover guardare in continuazione il quadrante, proprio come se si avesse a disposizione un’assistente personale. L’utilizzo di questo dispositivo wearable rende l’esperienza di indossare uno smartwatch assolutamente naturale.
Lo si potrebbe migliorare rimpicciolendolo e snellendolo, ma la qualità e l’ottimo prezzo del prodotto dimostrano quanto la convenienza sappia finalmente corrispondere alla qualità.


Ticwatch 2: lo smartwatch secondo Mobvoi (e Google) - Ultima modifica: 2016-07-28T08:52:10+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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