Anche agli amanti più appassionati di tecnologia sarà capitato, almeno una volta, di sognare una fuga temporanea in un mondo totalmente analogico. Lontani da banda larga, zone wi-fi, e cellulari, la mente potrebbe riposare. Il bombardamento di informazioni che ci colpisce da migliaia di fonti e dispositivi può, in effetti, logorare.
Deve esserne profondamente convinto anche Joe Doucet che ha così deciso di intervenire, creando One Sense [http://www.joedoucet.com/]. L’immagine lascia capire abbastanza agevolmente il suo scopo: garantire serenità, concentrazione e calma a chi avrà il coraggio di indossare questa “maschera”, persino in un open-space di una grande azienda.
Interferenze esterne addio, almeno per un po’ di tempo, con questo oggetto di design che pare più una dichiarazione programmatica, che un possibile futuro “must have”.
“One Sense simboleggia il bisogno umano di momenti di pace e tranquillità”, ammette lo stesso Doucet.
Per chi fosse interessato a una prova di persona, l’appuntamento è al Meet My Project [https://www.meetmyproject.com/] di Milano, dal 17 al 21 aprile.
Attenzione però al possibile effetto collaterale: rendere davvero poco tranquillo e rilassato chi vi incontrerà.
Quaranta partner, due giorni sull'isola delle Rose, una campionessa olimpica e un filo rosso che…
DigitMondo è il Podcast che racconta come tecnologia, intelligenza artificiale e innovazione stiano ridisegnando il…
Palantir non è una AI che raccoglie dati o sorveglia, ma un’infrastruttura che connette informazioni…
Meta e YouTube condannate a Los Angeles per dipendenza da social media nei minori: la…
Uno studio Anthropic dimostra che 250 documenti corrotti possono compromettere qualsiasi modello AI. Cos’è il…
Xiao Gao, 28 anni, ha pianto 16 minuti in un video per la perdita di…
Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135
Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011