Google Home Mini, in arrivo la versione compatta dello smart speaker

Google lancerà una versione in miniatura del suo dispositivo Google Home, il Google Home Mini. Lo ha rivelato una fuga di notizie prima dell’evento


Sembrerebbe che Google stia lavorando su una versione ridotta del suo dispositivo Google Home, il google Home Mini. Lo ha rivelato una fuga di notizie, in anticipo sull’evento Pixel previsto per il 4 ottobre. Droid Life ha infatti mostrato qualche dettaglio di quello che potrebbe essere il prossimo prodotto realizzato dal colosso del web.

Google Home Mini, un Google home compatto, simile ad Amazon Echo Dot

La versione Mini di Google Home sembrerebbe essere l’equivalente del prodotto di Amazon Echo Dot, risultando quindi essere una versione meno costosa e voluminosa dello smart speaker Google Home, allo stesso modo di Dot per Echo. In base a quanto affermato da Droid Life, la versione Mini di Google Home dovrebbe costare negli Stati Uniti $49 (invece dei $129 della versione grande) ed essere disponibile in tre diversi colori: nero, grigio e corallo.

Google Home mini solo nella forma

Come il più grande Google Home, Google Home Mini disporrà anch’esso dell’assistente vocale di Google e funzionerà come un hub per funzioni relative alla smart home e per rispondere a domande di vario genere. Al pari di Home, inoltre, il Mini avrà una serie di LED nella parte alta che si illumineranno, presumibilmente, in base a determinati comandi vocali o funzioni.

Il Google Home Mini dovrebbe essere ufficialmente presentato in occasione del prossimo evento Pixel 2, previsto per il 4 ottobre, quindi non manca molto tempo prima di poter scoprire tutti i dettagli di questo nuovo dispositivo.

google home mini


Google Home Mini, in arrivo la versione compatta dello smart speaker - Ultima modifica: 2017-09-21T10:49:34+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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