Google I/O 2019: il programma con tutti i contenuti

Questo è solo un elenco iniziale delle sessioni, ma fornisce un programma di base per la conferenza per gli sviluppatori che durerà tre giorni.


Dopo aver fornito un’anteprima delle sessioni e temi previsti per la conferenza per gli sviluppatori, Google ha rilasciato una prima pianificazione per l’I/O 2019. Il keynote principale di Google con gli annunci di prodotto più importanti da parte del CEO Sundar Pichai e di altri dirigenti sarà martedì 7 maggio alle 10:00 PST.

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Come negli anni passati, il programma completo non sarà pubblicato fino a dopo il keynote principale, una volta che tutti gli annunci più importanti saranno stati fatti.
I tempi esatti, la località, i relatori e il livestream saranno aggiunti quando saremo più vicini all’I/O, così come la possibilità di personalizzare il proprio programma salvando gli eventi / prenotando i posti per le sessioni (solo per i partecipanti). Questa è solo un’anteprima! Più eventi verranno aggiunti di frequente, quindi assicurati di controllare spesso. Tutti i tempi sono in PDT (Pacific Daylight Time).

I partecipanti alla conferenza potranno prenotare i posti per le sessioni a metà aprile, quando verranno rilasciate le app Android e iOS aggiornate. Google ha sottolineato che la “linea completa” di sessioni, recensioni di app, orari di ufficio e codelab sarà resa disponibile successivamente.

I/O 2019: le linee principali

L’I/O 2019 si concentrerà su 18 linee principali: Accessibilità, Annunci, Android/Play, Assistente, Realtà Aumentata, Chrome OS, Cloud, Design, Firebase, Flutter, Giochi, IoT, Posizione/Mappe, ML/AI, Open Source, Pagamenti, Ricerca e Web.

I/O 2019: Google Stadia sarà la star dell’evento

L’evento inizierà con un Google Keynote di due ore seguito da un Keynote per gli sviluppatori di un’ora nel pomeriggio dopo pranzo. Sono previste almeno due sessioni su Stadia, tra cui “le novità del gaming su Google”, in cui il VP Phil Harrison presenterà “Stadia Streaming Tech: A Deep Dive”.
Questa sessione fornisce dettagli tecnici per la tecnologia di streaming che sta alla base di Stadia, dall’ottimizzazione della qualità visiva alla riduzione della latenza per l’utente finale a 60 fotogrammi al secondo.

Android Automotive: il sistema operativo per auto

Android Automotive è indicato come “Sistema operativo Android per auto”, mentre ci sono sessioni relative alle “Novità” di Android:

  • Accessibilità Android
  • Android in auto
  • Sviluppo Android C++
  • Progettazione interfaccia utente Android e strumenti di debug
  • Componenti di architettura
  • Google Play
  • Kotlin su Android
  • Android Jacket: Navigazione
  • Android Studio Build System
  • Google Play Billing
  • Android Machine Learning
  • Interfaccia utente del sistema operativo Android e ConstraintLayout.

C’è anche una curiosa voce su “Allontanarsi dalla Luce con Android Q” su un tema scuro a livello di sistema.

I/O 2019: spazio anche ad altre sessioni

Previste anche le “Best practice per lo sviluppo su Android TV” e Android Fireside Chat per chiudere l’I/O, ma nessuna sessione su Wear OS al momento, che potrebbe essere aggiunta più ci si avvicina alla conferenza per gli sviluppatori.

Altre nuove sessioni includono:

  • Checkout online
  • Chrome e web
  • ARCore
  • Google Cast SDK
  • Firebase
  • Angular
  • JavaScript

In maniera similare a come Waymo ha avuto la possibilità di essere presente l’anno scorso, è prevista anche una sessione intitolata “Insegnare a un’auto a guidare se stessa con l’imitazione e l’immaginazione” dalla divisione AV di Alphabet. Al momento non sono previste sessioni di Verily.

Google I/O 2019 si terrà dal 7 al 9 maggio e sarà ospitato per il quarto anno consecutivo allo Shoreline Amphitheatre di Mountain View, in California.


Google I/O 2019: il programma con tutti i contenuti - Ultima modifica: 2019-03-29T13:43:30+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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