Google Maps attiva la funzione ‘Luoghi accessibili’ per favorire i disabili

Google Maps ha introdotto la funzione “Luoghi accessibili” per facilitare la vita agli utenti costretti sulla sedia a rotelle. La funzione per trovare i luoghi accessibili per ora è attiva in Usa, Australia, Giappone e Regno Unito (Android e iOS). Un passo avanti per Google che ha arricchito le sue mappe in modo da segnalare i luoghi fruibili alle 130 milioni di persone (più di 30 milioni solo in America) che nel mondo sono sulla sedia a rotelle. La nuova funzione di Google Maps è stata pensata non solo per chi ha problemi di disabilità, ma anche ad esempio per chi ha un deambulatore e per chi si muove con passeggino al seguito.

Google Maps, servizi per i disabili

Quando la funzione “Luoghi accessibili” è attiva, l’icona di una sedia a rotelle indicherà gli ingressi accessibili e gli utenti saranno in grado di vedere se un locale ha posti a sedere, servizi igienici o parcheggi riservati. Nel caso in cui un determinato posto confermasse che non è accessibile, l’informazione sarà allo stesso modo mostrata su Maps.

Già nell’estate del 2017 Google si era mossa per arrivare a raggiungere questo importante traguardo ed abbattere le cosiddette barriere architettoniche. Allora Big G chiedeva ai suoi utenti di aggiungere informazioni sull’accessibilità dei luoghi. La sezioni è quella chiamata “i tuoi contributi’ e poi “scopri informazioni mancanti’. Una delle schede della pagina era proprio dedicata all’accessibilità. Scegliendola, si scoprivano quali erano i posti che avevano bisogno di ulteriori commenti per informazioni legate ai dettagli sull’accessibilità di un luogo. Esiste un accesso per disabili?”, “Ci sono posti a sedere riservati a chi è in sedia a rotelle?”, “C’è un parcheggio accessibile in sedia a rotelle?” e “C’è un ascensore per disabili?”. Ora con la funzione “Luoghi accessibili” di google Maps queste info saranno evidenziate proprio con icone dedicate.


Google Maps attiva la funzione ‘Luoghi accessibili’ per favorire i disabili - Ultima modifica: 2020-05-26T10:19:19+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Meta potrebbe usare anche il tuo sito per l’AI: l’Antitrust britannica apre un’indagine

Meta e i contenuti dei siti per l’AI: la CMA britannica indaga sulle condizioni commerciali…

1 giorno ago

Cyberspionaggio: agenti AI al servizio delle cyberspie cinesi, colpiti 200 bersagli in 11 giorni

Agenti AI e cyberspionaggio: per CrowdStrike il gruppo cinese VAPOR PANDA ha preso di mira…

1 giorno ago

Sexting con i chatbot: lo studio italiano che entra nell’intimità dell’AI

Sexting con i chatbot: uno studio di Sapienza e Università della Valle d'Aosta su 378…

1 giorno ago

Microsoft offre soldi per andarsene a 60.000 dipendenti: la legge l’AI

Il piano di uscita volontaria riguarda circa un quarto dell’organico, ma non equivale a 60.000…

1 giorno ago

Agentic Enterprise, la ricetta perduta: Sopra Steria e Google Cloud raccontano l’AI che entra nei processi

Agentic Enterprise: da Sopra Steria e Google Cloud, Credem, Sole 24 Ore, DHL e Coop…

1 giorno ago

Beyond Cleaning, Renato Santinon porta la robotica nel lavoro che vediamo solo quando manca

Beyond Cleaning di Renato Santinon presentato a Milano: robot, dati e persone nel cleaning professionale,…

1 giorno ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011