Finalmente anche lo smartphone pieghevole di Huawei sembra avere una data di uscita: la notizia è stata diffusa su Weibo, social network molto popolare in oriente, che ha fissato un termine alle attese del grande pubblico.
La compagnia non ha ancora reso ufficiale l’evento ma, come è già successo il mese scorso per il Samsung Galaxy Fold, in prima battuta il device flessibile di Huawei sarà commercializzato soltanto nel paese d’origine, ovvero la Cina.
Di certo nei prossimi giorni si scoprirà di più, dal momento che è prevista una conferenza stampa per l’avvio ufficiale delle vendite, con pre-ordine disponibile sin da subito e spedizioni che cominceranno presumibilmente intorno alla prima settimana di novembre.
Non è un mistero che la nascita di questo nuovo segmento di produzione abbia incontrato non poche difficoltà lungo il proprio sviluppo: un esempio lampante è stato il pioniere Galaxy Fold, rimandato a causa dei difetti che lo affliggevano, ma in realtà anche per Mate X è stato necessario più tempo del previsto per approdare sul mercato.
Oltre alle migliorìe strutturali necessarie per il corretto funzionamento del pieghevole di Huawei, Mate X arriverà nei negozi con alcune significative differenze rispetto a quanto previsto all’epoca della sua rivelazione, durante il Mobile World Congress di febbraio.
In primis, da un video di unboxing trapelato sul web si possono notare due elementi di rilievo: il primo è il nuovo meccanismo di apertura e chiusura di Mate X, che nella sua versione definitiva può essere aperto schiacciando un apposito pulsante fisico, che sgancia le due parti del device e lo rende pronto al raddrizzamento.
Questo tasto dedicato è indice della presenza di un sistema magnetico che, quando il dispositivo è chiuso, tiene ben salde le sue due parti: l’azione del pulsante permette poi di allontanare i due lati del device e ne consente l’apertura.
Inoltre, nella scatola di vendita è inclusa anche un’elegante custodia in pelle: ancora una volta Huawei ci suggerisce che si tratta di un device di estrema delicatezza, e in quanto tale va maneggiato e riposto con cura, poiché viene esposto tutto il display quando richiuso.
Allo stato attuale delle cose, tuttavia, Huawei Mate X non può essere venduto con a bordo i servizi Google, a causa del divieto dell’amministrazione Trump; poco male per il momento, visto che in Cina Huawei utilizza i propri servizi senza necessità di ricorrere a quelli firmati da Mountain View
In conclusione, il primo smartphone flessibile del brand dal fiore rosso arriverà dunque con un display OLED che misurerà 8 pollici quando aperto, che si divide in due indipendenti da 6.6 pollici e 6.38 pollici, e in due varianti: una con processore Kirin 980, e l’altra con a bordo Kirin 990, famoso per l’integrazione del modulo 5G.
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