Mail organizzate e al sicuro con GFI MAX MailArchive

Il volume dei messaggi di posta elettronica nelle aziende è destinato ad aumentare. Non è sempre semplice trovare il bandolo della matassa. Tra esigenze di conservazione, ricerca e sicurezza, diventa spesso critico  organizzare un archivio mail conforme alle normative ed efficiente nel quotidiano lavorativo.

Una soluzione possibile oggi si chiama GFI MAX MailArchive, il nuovo servizio hosted per i Managed Service Provider che permette di archiviare i messaggi di posta elettronica all’interno di datacenter, distribuiti in diverse aree geografiche, in modo da renderne più facile la successiva ricerca, individuazione e recupero.

La piattaforma può essere utilizzata in modalità stand-alone oppure integrata in GFI MAX MailProtection e rappresenta, per le aziende di  servizi di assistenza IT e per i loro clienti, un’unica e facile soluzione per la sicurezza, la continuità e l’archiviazione della posta elettronica.

Appositamente progettata per le aziende di assistenza IT e per i Managed Service Provider, GFI MAX MailArchive aiuta le PMI a liberarsi dei crescenti requisiti di archiviazione delle infrastrutture di posta elettronica e garantisce un rapido accesso allo storico delle email in caso di necessità o di ottemperanza di obblighi legali.
Il prezzo competitivo (basato su numero di mailbox) e la sua facilità di implementazione rappresenteranno un grande vantaggio per quei clienti che desiderano distribuire la soluzione a un numero elevato di utenti con il minimo sforzo. La soluzione può essere attivata da un amministratore in pochi minuti e, come GFI MAX MailProtection, può essere facilmente re-brandizzata con il marchio dell’azienda che lo propone.

Mail organizzate e al sicuro con GFI MAX MailArchive - Ultima modifica: 2012-09-13T17:56:08+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Come cambiano le abitudini di studio grazie all’evoluzione degli strumenti digitali verticali

Scopri come Docsity AI e gli strumenti digitali verticali stanno trasformando lo studio universitario, dagli…

4 giorni ago

Chris Bangle e i due millimetri che l’AI non sa spostare

Chris Bangle racconta la BMW Serie 7 che divise il pubblico, il confine tra design…

6 giorni ago

AI Act, cosa è scattato davvero dal 2 agosto (e cosa è slittato al 2027)

Il 2 agosto 2026 doveva essere il giorno più duro dell'AI Act, quello degli obblighi…

1 settimana ago

Claude ha hackerato tre aziende durante i test di sicurezza Anthropic: due non se n’erano accorte

Tre modelli Claude hanno violato aziende reali durante i test di cybersecurity di Anthropic, sfruttando…

1 settimana ago

Gigafactory AI, l’Europa apre il bando da 30 miliardi

Il 30 luglio l'impresa comune EuroHPC ha lanciato la gara per selezionare i consorzi che…

1 settimana ago

Divieto social under 16 in Australia: otto su dieci li usano ancora

Il divieto social under 16 australiano riduce gli account degli under 16, ma l’81,5% usa…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011