Nikon Df, la potenza del Retrò

Tutta la potenza del digitale con il fascino dell’analogico. Arriva la nuova Nikon Df, una reflex che ha tutti i comandi, ghiere pulsanti come una volta. Non è solo una questione di gusto rertò. Le funzionalità delle fotocamere sono diventate così complesse che gestire tutte le varie impostazioni diventa complicato con a disposizione pochi pulsanti […]


Tutta la potenza del digitale con il fascino dell’analogico. Arriva la nuova Nikon Df, una reflex che ha tutti i comandi, ghiere pulsanti come una volta. Non è solo una questione di gusto rertò. Le funzionalità delle fotocamere sono diventate così complesse che gestire tutte le varie impostazioni diventa complicato con a disposizione pochi pulsanti e un piccolo schermo. Il Design (diceva Jobs) non è come appare, è come funziona. Gli anni di utilizzo di ghiere e pulsanti hanno creato un design, un modo di funzionare delle fotocamere, troppo presto abbandonato a favore di pulsanti multifunzioni, schermi e touch.
La Nikon Df non è la prima macchina fotografica a recuperare i vecchi comandi, ma è una reflex e riporta integralmente tutto il modo di impostare diaframmi e tempi delle macchine meccaniche di una volta.
Certo il look è importante, anche perché trasmette la ricchezza, la cura costrittiva di questa reflex da 16,2 megapixel, dotata di sensore CMOS full frame con una gamma Iso impressionante. Ha molte caratteristiche mutuate dall’ammiraglia di casa Nikon, la D4, ma con un corpo più piccolo e più leggero. Al momento la Df è infatti la più leggera e piccola fotocamera FX disponibile. Non è pensata per i video, Nikon ha voluto dare un’identità precisa alla Df, è per i fotografi quelli che amano un’esperienza manuale nello scatto. Rimangono però intatte le meraviglie tecnologiche a cui siamo abituati dalla velocità: 5,5 frame a secondo al display da 3,3 pollici HD.
Il prezzo? 2.750 dollari per il solo corpo macchina.


Nikon Df, la potenza del Retrò - Ultima modifica: 2013-11-07T21:10:57+00:00 da Francesco Marino
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