Pixartprinting: gli shopper che fanno branding

È on line la nuova gamma di borse di carta Pixartprinting. Personalizzabili o neutre, sono adatte alle più svariate destinazioni d’uso.


È on line la nuova gamma di borse di carta  Pixartprinting. Personalizzabili o neutre, sono adatte alle più svariate destinazioni d’uso e pensate per soddisfare le esigenze comunicative del mondo retail, industria ed eventi. L’utente più scegliere tra le shopper preconfezionate, ordinabili anche in piccole tirature, tra quelle più esclusive e ricercate fino alle borse di carta eco-friendly.
Un prodotto customizzabile, disponibile in vari formati e finiture, che rappresenta un importante veicolo promozionale molto utilizzato per fare branding.
“Le nuove shopping bag sono state messe a punto dal nostro reparto R&D sulla base degli input raccolti attraverso il costante dialogo con i clienti. Alle borse in tessuto e TNT già presenti in catalogo oggi, per rispondere alle esigenze del mercato, affianchiamo le nuove linee in carta, con soluzioni amiche dell’ambiente – commenta Andrea Pizzola, Sales & Marketing Director Pixartprinting – Ready made o personalizzabili con la propria grafica, utilizzando i template scaricabili dal nostro sito, tutte con il valore aggiunto del servizio Pixartprinting: qualità, rapidità di produzione e cura del cliente”.
Express, Premium, Wineline ed Eco-giftline sono le quattro le linee disponibili, che si differenziano per formato, tipologie di carte, destinazioni applicative. Comun denominatore è l’elevata qualità di stampa (offset o flessografica), le carte certificate FSC e la massima customizzazione. Per tutte è infatti possibile selezionare formato, manici in corda o cotone, colore, finitura e plastificazione.

 


Pixartprinting: gli shopper che fanno branding - Ultima modifica: 2015-02-25T12:08:36+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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