PowerPoint: 3 consigli per delle presentazioni di impatto

PowerPoint rimane uno strumento comunicativo efficace se ci si focalizza sul messaggio da trasmettere e lo si esprime per immagini semplici.

Solitamente, all’avvio di una presentazione in PowerPoint, il pubblico reagisce con espressioni che vanno dall’annoiato all’infastidito e sono in molti a non prestare attenzione allo susseguirsi delle slide. Ciò nonostante, PowerPoint rimane uno strumento comunicativo efficace, anche grazie alla sua facilità di realizzazione e all’uso diffusissimo.

Secondo un recente sondaggio le due ragioni che portano le persone a essere insofferenti nei confronti delle presentazioni PowerPoint sono:
1. Chi fa una presentazione legge le slide
2. I testi sono troppo lunghi e dispersivi

Che cosa fare allora per coinvolgere il pubblico? Utilizzare PowerPoint per raccontare una storia capace di trasmettere il messaggio che vogliamo condividere, sostituire ai lunghi testi delle parole chiave, che siano evocative, ed infine utilizzare delle immagini efficaci. Non occorre che siate degli esperti di grafica, l’importante è saper essere mirati.

Vi proponiamo tre suggerimenti per massimizzare il vostro impatto narrativo

1. Rendete il vostro messaggio chiave un’immagine semplice
Non illustrate, uno dei modi migliori per avere impatto è connettere un’immagine all’anima di quello che state cercando di dire. L’immagine dovrebbe essere semplice, facile da ricordare e dovrebbe avere un grande potere esplicativo e le immagini devono essere efficaci, a prescindere dal loro valore grafico.
Che cosa deve trasmettere un’immagine? Interconnettività, comunicabilità, concretezza.

2. Utilizzate immagini concettuali non didascaliche
Le immagini non devono nemmeno tendere ad eccessi di astrattismo. Usare immagini concettuali è un’espediente smart, in grado di ristabilire equilibrio. Le immagini didascaliche incorrono in due errori: Il primo è quello di non saper illustrare le sfumature di quello di cui state parlando, il secondo fa sì che ci si possa immedesimare e quindi distrarre, rendendo quello che si ascolta irrilevante.
Un’immagine concettuale rende casuale l’idea che si possa scegliere mentre si rimane ben saldi al momentum. Immagini più astratte portano a raffigurare una flessibilità, qualcosa che non si sarebbe voluto esprimere. Un’immagine molto più specifica, induce all’evocazione di ricordi personali e – di conseguenza – a consentire che l’ascoltatore divaghi con impressioni proprie che distraggono.

3. Utilizzate immagini per rafforzare il vostro messaggio
Quando un messaggio sarà stato collegato ad un’immagine, assicuratevi che abbiate dato un’introduzione adeguata all’immagine che sta per apparire, al fine di dare un certo tono al resto della vostra presentazione. In seguito, cercate di rafforzare il vostro messaggio inserendo l’immagine in slide multiple lungo tutta la vostra presentazione. Potreste utilizzarla persino come espediente per dare risalto ad ogni slide, come se fosse il vostra impronta, un leitmotiv.

Non abbiate timore di sembrare ripetitivi. Se è vero che molti ritengono che PowerPoint sia noioso – e verrebbe da esitare a dare ridondanza ad un immagine – mantenere l’attenzione del vostro pubblico è indispensabile e a tale proposito le ripetizioni sono più che accettabili.
Secondo Winston Churchill “Quando si ha qualcosa di importante da dire o fare non si deve essere sottili o astuti. Bisogna essere come un martello. Colpire il punto una volta e poi tornare e colpirlo di nuovo. E poi farlo una terza volta, colpirlo con forza”. Il fatto di ripetere un’idea più volte vi assicurerà che il vostro pubblico non la dimentichi.

Ovviamente quelle che vi abbiamo proposto non sono strategie di alta tecnologia o all’avanguardia, ma sono sempre attuali. Le strategie di comunicazioni più impattanti non richiedono chissà quale mezzo, ma coinvolgono il modo attraverso il quale il nostro cervello sia in grado di assorbire il processo di informazione.

Quando progettate una presentazione PowerPoint, vi focalizzate sugli sfondi, sulle dimensioni dei testi, persino ai vari tipi di transizioni, ma sta proprio in questo il limite delle vostre considerazioni estetiche. Non sprecate troppe energie nel dettagli perdendo il focus su quello che è ben più importante: il messaggio.


PowerPoint: 3 consigli per delle presentazioni di impatto - Ultima modifica: 2017-01-18T12:00:51+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Arduino

Non rimanere indietro, iscriviti ora

Ricevi in tempo reale le notizie del digitale

Controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Qui trovi la nostra Privacy Policy

Grazie! Ora fai parte di Digitalic!