Si chiamava Simon il primo smartphone al mondo

Si chiamava Simon, non aveva la tastiera fisica, ma un grande schermo touch. Faceva da fax, da cercapersone, aveva il calendario, la calcolatrice, l’orologio, poteva anche mandare email ed aveva un videogioco precaricato. Insomma tutte le caratteristiche che hanno fatto poi il successo di questi dispositivi. Solo che Simon è del 1994, creato da IBM […]


Si chiamava Simon, non aveva la tastiera fisica, ma un grande schermo touch. Faceva da fax, da cercapersone, aveva il calendario, la calcolatrice, l’orologio, poteva anche mandare email ed aveva un videogioco precaricato. Insomma tutte le caratteristiche che hanno fatto poi il successo di questi dispositivi.
Solo che Simon è del 1994, creato da IBM e distribuito da BellSouth.
È stato presentato come prototipo al Comdex del 1992 ed è arrivato sul mercato nel 1994, ben 13 anni prima del primo iPhone. Vanta diversi record, oltre ad essere il primo smartphone è il primo telefonino touch, senza tastiera fisica, una caratteristica resa di successo dall’iPhone, che sarebbe apparso ben 13 anni dopo, non solo. Era possibile installare anche applicazioni create da terze parti usando la porta PCMCIA.
È stato anche il primo cellulare ad avere un videogioco: si chiamava Scramble ed era sostanzialmente il gioco del quindici. La memoria era di 1 MB, la risoluzione dello schermo era 160×293 pixel, le dimensioni 200 x 64 x 38 mm mentre il peso era di 510 gr.
Nonostante le grandi innovazioni che Simon presentava la sua vita è durata poco, appena un anno. Nel 1995 viene interrotta la produzione. In totale ne sono stati venduti 50.000.
Ibm Simon primo smartphome


Si chiamava Simon il primo smartphone al mondo - Ultima modifica: 2016-06-22T08:50:38+00:00 da Francesco Marino
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