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Che il brand che gestite si occupi di moda, luxury, beverage o abbigliamento, ci sono una serie di ragioni per cui potrebbe trarre giovamento da una presenza sui Social Media

di Emanuela Zaccone*

1. Imparate ad essere umili: tanto voi quanto gli utenti vantate lo stesso diritto di cittadinanza su questi canali
Dimenticatevi l’approccio top-down e cominciate ad abituarvi a comunicare da pari a pari. Il peer-to-peer è la base della comunicazione online. Non importa quanto fatturiate all’anno o a quante sfilate siano presenti i vostri prodotti, sui Social avete diritto di parola tanto quanto gli utenti che interagiscono con voi.

2. Stare sui Social Media significa poter creare una community intorno al proprio brand, a patto che siate disposti a farla crescere con pazienza
Siete un brand noto, fate prodotti eccellenti e dunque fan e follower “pioveranno” subito dal nulla. È vero solo in parte. La fama aiuta ma non siete i soli a parlare sui Social, gli utenti sono sommersi da notizie e contenuti. Siate interessanti, date loro una ragione per interagire con voi.
Ci vi segue è la vostra community, ma anche voi siete parte della community di qualcun altro. Coltivate le relazioni stabilite con gli utenti: premiate quelli più attivi, puntate ad acquisirne di nuovi ma senza trascurare i vecchi.

3. Pianificate: i Social Media non sono il luogo dell’improvvisazione
. Il fatto che abbiano un linguaggio relativamente semplice (in realtà vi servirà un po’ di pratica per ottimizzare tutti gli strumenti a disposizione) non significa che non dobbiate creare un calendario editoriale. La sua elaborazione è fondamentale per avere chiara la distribuzione dei contenuti e il loro equilibrio e per prepararli con il dovuto anticipo (pensate a immagini o video che richiedono un minimo di elaborazione).

4. Osservate i competitors: non credevate di essere i soli ad usare i Social Media, vero? 
Avere chiare le strategie adottate dagli altri attori del mercato significa capire come si muovono, valutarne le attività ed eventualmente comprendere come posizionare le proprie.
Attenzione però: osservarli non significa diventarne follower ma solo capire come in che direzione va la vostra industry e cosa potreste fare per diventare leader.

5. Misurate gli effetti delle vostre attività Social: ad ogni canale le sue metriche
Non stiamo parlando esclusivamente di numeri. Le statistiche restano una mera collezione di numeri e grafici se non sapete farvi le domande giuste, se non ne valutate l’impatto rispetto a gli obiettivi stabiliti. Fate chiarezza su cosa volete ottenere: incrementare il numero di fan per far conoscere i vostri prodotti? Trovare dei brand ambassador? Ponetevi degli obiettivi chiari e misuratene man mano la percentuale di raggiungimento. Non è affatto scontato che riusciate a trovare subito la giusta strategia, per questo la misurazione di quanto state facendo deve essere costante e innescare processi circolari: agite, misurate ed eventualmente ridefinite la azioni future in base ai risultati osservati. Dimenticarsi di farlo, o relegare queste attività a qualcosa da compiere ogni sei mesi, potrebbe significare perdere opportunità, tempo e denaro.

6. Preparate una strategia di crisis management: è sempre meglio prevenire che curare
Ovviamente non potrete aspettarvi di prevedere ogni possibile crisi ma è comunque fondamentale immaginare dei macro casi che potrebbero essere difficilmente gestibili (a titolo esemplificativo: attacchi al brand, ai prodotti, al management). Non solo: stabilite dei processi e definite gli attori coinvolti in base ai livelli di gravità della crisi: è qualcosa che potete risolvere da soli o implica il coinvolgimento del Social Media Strategist o addirittura del responsabile in azienda?

7. Restate aggiornati: i Social Media cambiano rapidamente
La stabilità non è certo una delle caratteristiche dei Social. Non parliamo solo di aggiornamenti o rilasci di nuove funzionalità ma anche di evoluzioni dettate dagli usi che gli utenti fanno di queste piattaforme. Twitter non aveva previsto l’esistenza degli hashtag: li hanno introdotti gli utenti e oggi rappresentano una delle cifre caratteristiche di questo canale. 
Attenzione dunque ai trend emergenti.

Siete spaventati? Speriamo di no. Se vi hanno detto che stare sui Social è “facile” probabilmente ne hanno sottovalutato tutte le possibili opportunità. 
Adesso tocca a voi.


 
*Digital Entrepreneur, Co-founder e Social Media Strategist di TOK.tv
Ha oltre 7 anni di esperienza come consulente e docente in ambito Social Media Analysis e Strategy per grandi aziende, startup e università.
Nel 2011 ha completato un Dottorato di Ricerca tra le università di Bologna e Nottingham con una tesi su Social Media Marketing e Social TV.

ZAc! Emanuela Zaccone

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