by Il Testardo

 

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Linkedin compie 10 anni di vita ed è più potente che mai. Bastano 5 passi per conquistarlo e migliorare la propria carriera, un investimento ti tempo e idee che sicuramente potrà essere ripagato. Il network professionale nasce nel 2003 per molti era una sfida (se non una bufala) raggiunse quota 4.500 utenti iscritti dopo 1 mese di vita e oggi vanta oltre 225 milioni di iscritti. Davvero un bel successo per i fondatori di Linkedin! Per quanto riguarda l’Italia, LinkedIn ha aperto il primo ufficio italiano nel 2011 e oggi gli iscritti al sito nel nostro Paese sono circa 4 milioni.

La piattaforma online dedicata al lavoro si è rinnovata con tante novità vediamo quali: Curriculum vitae graficamente più ricchi, più interattivi e più coinvolgenti: è l’ultima novità di LinkedIn. Al motto di “Don’t Just say it, Display it” (non dite solamente, ma mostrate”) il social network ha aggiunto una nuova funzione che permette di inserire immagini, presentazioni e video (ma anche audio) all’interno dei profili, permettendo di mostrare estratti ed esempi dei lavori fatti, documenti, showreel ed altro ancora; inoltre con l’acquisizione di PULSE, App che permette ai lettori di sfogliare articoli provenienti da un gran numero di fonti online, potrebbe anche candidarsi a possibile successore del Reader di Google (che a Luglio chiuderà).

Nonostante tutte queste novità la maggior parte degli italiani si iscrive su LinkedIn ignorando completamente le potenzialità dello strumento. Il boom di iscritti degli ultimi due anni Italia è dovuto per lo più agli effetti della crisi e tutti quelli che vi si iscrivono lo fanno come se si stessero registrando sull’ennesimo sito di ricerca del lavoro, o nella speranza di inviare un po’ di email di spam pubblicitario a indirizzi acquisiti a basso costo senza considerare il fatto che questo social e ben altro! 

Che cosa è LINKEDIN:

  • il social network che più di altri si focalizza su un particolare aspetto della vita dei suoi iscritti: il lavoro. Dove hanno cominciato, dove sono ora e dove vorrebbero lavorare in futuro assieme alle esperienze di studio, i prossimi impegni formativi e gli endorsment di compagni e colleghi.
  • il social network professionale più diffuso al mondo, sono infatti oltre 220 milioni le persone iscritte.
  • è l’alternativa digitale del biglietto da visita o del curriculum: è uno spazio online dove poter pubblicare l’attuale posizione professionale, la propria formazione e le proprie esperienze professionali.
  • è inoltre possibile creare gruppi, intrecciare relazioni, trovare nuovi contatti, dove poter controllare la propria identità online. di scambiarsi idee e informazioni queste funzionalità permettono di venire a conoscenza di esperti e leader di un settore.

 

Ecco 5 consigli che potrebbero aiutarvi a rendere più appetibile il vostro profilo:

1. Arreda il tuo profilo come fosse il tuo curriculum (e non la tua camera da letto)
In poche parole, questo significa: tieni la pagina profilo in ordine. Dovrebbe essere scontato  eppure, quanti profili ci sono ancora in giro con tramonti, spiagge, cani, gatti … Ma diciamocelo, chi può davvero mettere la foto di un CANE su un network professionale?

Aggiornate la posizione lavorativa, i risultati ed i tasks. Non dimenticatevi di aggiornare la sezione relativa a skills ed expertises. Inserite le vostre skills professionali, ma anche le vostre caratteristiche umane. In poche parole, tutto quello che può dare valore aggiunto al vostro profilo.

Controllate se  ci siano errori di ortografia, che le date delle vostre passate esperienze lavorative siano esatte. Ricordate: la coerenza è tutto. Cercate di organizzare il vostro profilo in sezioni ordinate, customizzate l’URL della vostra pagina (basta andare su settings) e, soprattutto, compilate la parte relativa al riepilogo (se inserisci le giuste chiavi di ricerca, sarai molto più visibile a chi cerca profili come il vostro).

 

 

2. Inviti e raccomandazioni (la Mamma è sempre la Mamma)
Quante volte la mamma da piccoli vi ha detto di non parlare con gli sconosciuti? Lo stesso vale per Linkedin. Sono in molti a cercare il contatto di sconosciuti per ampliare il loro network. Ma connettervi a centinaia di sconosciuti non aiuterà il vostro network. Il vero valore di Linkedin risiede nella QUALITA’ delle vostre relazioni, non nella quantità. Non c’è nessuna regola in merito al numero ideale di raccomandazioni che si dovrebbero avere. Un punto importante da non dimenticare è che non tutte le raccomandazioni sono importanti. Per raggiungere il 100% di completezza del profilo, avete bisogno di almeno 2 raccomandazioni.

Usate questo strumento, altrimenti tanto varrebbe sostituire la tua pagina profilo con una scansione jpeg del tuo curriculum vitae. Come prima cosa, vai a “spulciare” i profili di  tutti i tuoi colleghi (e soprattutto: ex-colleghi) presenti su LinkedIn, anche quelli con cui hai condiviso magari solo una conferenza stampa o un singolo progetto. La parola raccomandazione, in italiano, ha un’accezione prevalentemente negativa, è vero, ma in questo caso non si tratta di farsi dare una “spintarella”, la raccomandazione deve essere il più possibile specifica  e informare un potenziale datore di lavoro sull’essenza delle tue abilità lavorative.

 

3. Interagisci con la comunità
Osservare con religiosa dedizione non è sufficiente, un comportamento passivo su LinkedIn non premia!Per massimizzare le tue possibilità devi entrare in contatto con persone che magari non conosci, ma che sono uno step più vicini al lavoro dei tuoi sogni. Non aver paura di contattare sconosciuti, abbi però l’accortezza di non sceglierli a casaccio, magari pescando tra quelle che appartengono ai tuoi stessi gruppi. Lo stesso vale per le Aziende, buttati, proponiti, ma fallo in modo oculato, senza sparare sventagliate di mitra nel buio. Il tool di ricerca avanzata e il tab Aziende ti saranno parecchio utili.

 

4. Non Usare LINKEDIN come  fosse FACEBOOK o TWITTER

Se decidi di lavorare sul tuo brand personale, ci sono momenti e posti dedicati al profilo professionale. Linkedin è un network professionale e sebbene sia importante condividere anche dei contenuti «personali», non trasformarlo in un network personale. Per quello c’è Facebook. Ricorda una cosa: ad un potenziale datore di lavoro non interessa conoscere ogni singolo dettaglio della tua vita personale, o sapere quanto tu possa essere spiritoso; tuttavia, se incontrerà questi dettagli sulla tua pagina profilo, potrebbe utilizzarli per farsi un’idea (sbagliata, magari) su che tipo di lavoratore potresti essere.

 

5. Dedica tempo ad aggiornare il tuo profilo

Ti è mai capitato di leggere un articolo, un email, un post con un titolo terribile?  Il sommario del tuo profilo fa esattamene lo stesso effetto. Dovete essere estremamente concisi e specifici. Incuriosire la gente ed invogliare il contatto. Cominciate ad esprimere il vostro personal branding. Raccontate le vostre passioni. Hai portato a termine un progetto di cui vai fiero, hai cambiato lavoro, hai conosciuto un nuovo collega da invitare? Non perdere tempo: aggiorna il profilo. Il rischio minore legato a un profilo obsoleto è di ricevere offerte che magari non ti interessano più, quello peggiore è lasciarsi sfuggire il lavoro della vita perché ti sei dimenticato di aggiungere un dettaglio che qualche datore di lavoro considera fondamentale. Se proprio vuoi, puoi collegare il tuo account Twitter e “rovesciare” in tempo reale tutto quello che cinguetti sulla tua pagina profilo LinkedIn.

Bene , ora che conosciamo meglio Linkedin vediamo come si “comporta”

Tra i social network, Facebook si conferma con ampio margine il più diffuso: lo usa il 97,3% dei navigatori. Twitter si conferma al secondo posto usato da quasi un soggetto su 3 (31,7%). Al terzo posto si classifica Linkedin (16,1%), meno diffuso e Pinterest (4,5%).  Facebook viene utilizzato soprattutto per guardare le attività e le foto dei propri amici (lo fa la quasi totalità degli iscritti: 91,2%) e per tenersi in contatto con i propri amici attraverso commenti (89,1%). Il 69,2% condivide le proprie foto ed i propri video, il 68,1% chatta con gli amici, il 68,1% si tiene aggiornato su eventi/incontri, il 60,4% guarda ed ascolta video, il 57% condivide link, musica e video. Più della meta dei partecipanti si iscrive a pagine su personaggi e argomenti di suo interesse (55,5%), conosce nuove persone (54,8%) e condivide sulla propria bacheca quel che pensa e che fa (52,2%). 

Che le piattaforme social abbiano peso anche nella vita professionale lo dimostra Linkedin  Lo strumento preferito diventa però Facebook  quando i datori di lavoro cercano nell’ambito scolastico o universitario chi si annuncia per la prima volta al mondo del lavoro. Facebook entra sempre più nelle grazie anche degli head-hunters.

Da uno studio condotto da Potentialpark a livello mondiale su un campione di 30mila studenti di 500 aziende con base in America, in Europa e in Asia risulta che a livello europeo Linkedin è preferito rispetto a Facebook, il 48% degli intervistati giudica FB “il posto sbagliato  dove cercare” lavoro. Mentre oltre il 33% delle aziende europee intervistate ha aperto una pagina Facebook dedicata al reclutamento di nuove leve e la maggior parte di queste ha oltre mille fan. 

A questo punto pare evidente che il divario stia nel numero di persone che navigano e accedono ai social, con un netto vantaggio di Facebook (800 milioni). A voi la decisione, ma  nel dubbio, aggiornate con costanza tutti e due…non si sa mai.

 

Linkedin compie 10 anni, ecco come conquistarlo in 5 mosse ultima modifica: 2013-05-07T17:44:14+00:00 da Francesco Marino
Accenture Cristina

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