#MFW Fashion Week: l’impatto sui social media

#MFW ovvero Milan Fashion Week, questo è il tag con cui si commenta le novità della settimana della moda a Milano. Ecco che ha l’impatto sui social network.

di Cecilia Cantadore

 

#MFW ovvero Milan Fashion Week, questo è l’hash tag con cui si commenta le novità della settimana della moda a Milano. Il Fashion è uno dei temi più amati e seguiti (anche criticati) sui social Media. Augure ha analizzato l’impatto dell’ultima Settimana della Moda di Milano su social network. Ecco i risultati.

Su Twitter l’hashtag #MFW è comparso per più di 4.247 volte in Italia e più di 102.663 volte nel mondo. Spostando l’attenzione sulle maison, Moschino è in testa alla classifica dei fashion brand con il maggior numero di menzioni su Twitter, seguito da Versace, Roberto Cavalli, Fendi, Gucci, Prada, Armani, Emilio Pucci, Ferragamo e Costume National. Se in una settimana ordinaria “Milano” ottiene in media 6.430 citazioni nel mondo online (circa 918 su base quotidiana), il dato è aumentato vertiginosamente nel periodo tra il 17 e il 24 febbraio – grazie alla Settimana della Moda e alla Social Media Week – momento in cui la capitale lombarda si è ritrovata protagonista del web con 64.194 mention (9.170 al giorno) e una crescita dell’898% rispetto alla settimana precedente.

https://youtu.be/iKcBNbRSdyI

Un altro fenomeno in crescita è rappresentato dalla proliferazione di network dedicati unicamente alla moda. Il più noto è Polyvore, che permette di creare outfit personalizzati andando a pescare gli oggetti di interesse direttamente dai siti e-commerce. Ogni creazione può essere poi – naturalmente – condivisa sulle principali piattaforme. Simili a Polyvore sono Fashion.me, Chicisimo o Lookbook.nu. E se si è alla ricerca di un particolare accessorio o di un consiglio sugli abbinamenti, basta rivolgersi alla community di Wheretoget e in pochi minuti si viene accontentati.

Insomma, la moda vira sempre più verso la social communication. Non a caso, nell’ultimo anno e mezzo le nomine che hanno interessato le istituzioni del settore hanno lanciato un chiaro messaggio “digitale”. Se a Londra il British Fashion Council è guidato da Natalie Massenet, fondatrice del sito di e-commerce Net-a-Porter, a Milano nel 2013 è stata nominata Ceo della Camera Nazionale della Moda la manager Jane Reeve. Inglese, nel nostro paese da 25 anni con una carriera nell’industria pubblicitaria alle spalle e un forte know-how digitale, l’ex numero uno dell’agenzia J. Walter Thompson Italia nel presentare le linee strategiche per il futuro ha sottolineato la ferma volontà di puntare al digitale e ai suoi mezzi di comunicazione.

L’impatto della settimana della moda di Milano nel mondo – An infographic by the team at L’impatto della settimana della moda di Milano nel mondo


#MFW Fashion Week: l’impatto sui social media - Ultima modifica: 2014-06-23T09:51:44+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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