Facebook cambia il news feed e toglie tutti i contenuti gratuiti pubblicati dalle pagine Facebook. Si tratta di un test sul nuovo assetto del news feed: un cambiamento importante che sposta i post non promossi fuori dal feed di notizie, una mossa che potrebbe essere catastrofica per gli editori e per tutti quelli che fanno affidamento sul social network per il loro pubblico e il traffico verso i propri siti web.

Facebook news feed : via i contenuti gratuiti delle pagine FB

Un nuovo sistema è in già sperimentazione in sei paesi, tra cui la Slovacchia, la Serbia e lo Sri Lanka, vede quasi tutti i post non promossi spostati su un feed secondario, lasciando il feed principale concentrato interamente su contenuti originali di amici e annunci pubblicitari.

Con il nuovo Facebook news feed crolla l’engagement per le pagine Facebook

La modifica ha visto l’engagement degli utenti con le pagine di Facebook cadere rovinosamente, dal 60% all’80%. Se implementato più ampiamente, un tale cambiamento distruggerebbe molti degli editori più piccoli, oltre a quelli più grandi che fanno grande affidamento sui referral dei media sociali per l’acquisizione di visitatori.

Togliere i contenuti delle pagine dal news feed ha già provato danni

Secondo Filip Struhárik, giornalista del giornale slovacco Dennik N, il cambiamento ha determinato un calo delle interazioni nello scenario dei media del Paese. “Le pagine stanno vedendo drammatiche cadute in portata organica”, ha detto Struhárik. “La portata di alcune pagine di Facebook è scesa giovedì e venerdì per due terzi rispetto ai giorni precedenti”.

In una sola notte le pagine più influenti senza i ¾ dei loro contenuti ne news feed

Nel corso di una sola notte, da mercoledì a giovedì, una vasta sezione trasversale delle 60 pagine più influenti di Facebook in Slovacchia ha visto scomparire dai due terzi ai tre quarti della loro portata, secondo le statistiche fornite dal servizio CrowdTangle posseduto da Facebook. Per i siti più grandi, che dispongono di diversi possibili modi di comunicare con i propri lettori, la modifica non ha avuto un effetto enorme, la storia è ben diversa per coloro che fanno affidamento sui social media.

Nuovo News feed facebook: i piccoli siti i più danneggiati

I siti più piccoli stanno riportando una vistosa perdita di traffico ed engagement Facebook, ha affermato Struhárik parlando col Guardian. “È difficile dire ora quanto sarà di impatto. I problemi hanno anche colpito i siti tipo Buzzfeed, che dipendono maggiormente dal traffico dei social”.

In attesa di altri dati sull’impatto del news feed Facebook senza non a pagamento

Struhárik ha sottolineato che il test è stato avviato solo giovedì e che è quindi ancora troppo presto per trarre conclusioni precise, “ma se la portata è radicalmente minore, le interazioni sono diminuite e il tuo sito non ha fonti di traffico diverse, la cosa ti danneggerà”.

La risposta di Facebook alle polemiche sul News feed senza i post delle pagine

In una dichiarazione, Facebook ha affermato: “con tutte le possibili storie nel feed di ogni persona, lavoriamo sempre per collegare le persone con i post che trovano più significativi. Gli utenti ci hanno detto che vogliono un modo più semplice per visualizzare i post di amici e familiari, quindi stiamo testando due feed separati, uno come spazio dedicato ai post di amici e familiari e un altro come spazio dedicato ai post delle Pagine”.

La modifica del news feed Facebook non ha impatto sui post promossi a pagamento

Da notare che la modifica non sembra influire sulle inserzioni a e i post promossi: quelle appaiono ancora sul normale feed di notizie, così come i post delle persone seguite o degli amici. Ma la modifica influenza i cosiddetti contenuti “nativi”, ad esempio i video di Facebook, se vengono pubblicati da una pagina e non condivisi tramite promozione a pagamento.

Una mossa studiata per incrementare i ricavi dalla pagine Facebook?

Matti Littunen, analista ricercatore senior di Enders Analysis, ha dichiarato che la mossa è “il classico copione di Facebook: prima dare una grande portata organica a un tipo di contenuti, poi far pagare per raggiungere l’engagement, quindi far pagare per raggiungere chicchessia”.

Gli editori fanno marcia indietro sulle pagine facebook

Littunen ha affermato che molti publisher “premium” si sono già resi conto della tendenza e hanno fatto un passo indietro rispetto al riporre troppo affidamento sui social media per i loro utenti.
Ma le aziende new media, che si affidano ai social media per generare traffico e reddito, sarebbero feriti dall’applicazione massiccia di questo cambiamento, forse anche fatalmente. “I colpi più gravi sarebbero quelli accusati da siti come Buzzfeed, Huffington Post e Business Insider, che creano contenuti adattati e mirati alla massima portata”.

Con il nuovo news feed Facebook penalizzati anche i video

Altrettanto gli editori che si sono buttati sui contenuti video potrebbero essere pesantemente impattati, sostiene Littunen; “Il tipo di video che sta ottenendo i migliori risultati è quello di basso valore che è stato abbastanza adattato e che è stato, spesso, prelevato da altrove e riconfezionato per Facebook”, ha affermato.

Per Struhárik c’è un ultimo inghippo: non si aspetta che il test sia un grande successo. “Feed di notizie, senza notizie, solo amici e contenuti sponsorizzati: la gente scoprirà quanto sono noiosi i loro amici”, ha sostenuto.

Aggiornamento

La risposta ufficiale di Facebook sui test del news feed

Facebook ha voluto rispondere ufficialmente, la risposta ufficiale ci è stata segnalata da Veronica Gentili, esperta di comunicazione su Facebook

Per chiarire i recenti test

di Adam Mosseri, Head of News Feed Facebook

Ci sono stati diversi articoli su un test che stiamo eseguendo in Sri Lanka, Bolivia, Slovacchia, Serbia, Guatemala e Cambogia. Alcuni hanno interpretato questo test come il futuro sviluppo che intendiamo distribuire a livello globale. Al momento non c’è nessun piano che preveda la diffusione ulteriore di questo test.

Ascoltiamo sempre la nostra comunità per capire come potremmo migliorare il news feed. Le persone ci dicono che vogliono un modo più semplice per vedere i messaggi di amici e familiari. Stiamo testando alcune soluzioni per creare uno spazio dedicato per consentire alle persone di tenersi in contatto con i loro amici e familiari, e un altro spazio separato, chiamato Explore, con i post delle pagine.

L’obiettivo di questo test è quello di capire se la gente preferisce avere zone separate per contenuti personali e pubblici. Ascolteremo quello che la gente dice sull’esperienza per capire se si tratta di un’idea che vale la pena di sviluppare ulteriormente.
Non esiste un piano attuale per diffondere questa prova oltre a questi paesi o per far pagare alle pagine su Facebook per la loro distribuzione nel News Feed o in Explore. Purtroppo, alcuni hanno erroneamente interpretato in questo modo – ma non era nostra intenzione.

È anche importante sapere il test in corso in questi sei paesi è diverso dalla versione di Explore che è stata messa a disposizione della alla maggior parte delle persone.
Al di fuori dei suddetti Paesi, Explore è un feed complementare di articoli, video e foto popolari personalizzati per ogni persona in base a contenuti che potrebbero essere interessanti.
Abbiamo sentito dalla direttamente dalle persone che desiderano un modo semplice per scoprire contenuti rilevanti da pagine con cui non sono ancora collegate. Mentre Explore include contenuti da pagine pertinenti, i messaggi provenienti da pagine che le persone amano o seguiranno continueranno a essere visualizzate in Feed News.

Come con tutti i test che abbiamo eseguito, possiamo imparare nuove cose che possono portare a prove aggiuntive nei prossimi mesi in modo da poter capire cosa funziona meglio per le persone e per gli editori.

Nuovo News Feed Facebook

Facebook testa un nuovo news feed da cui elimina i contenuti non promossi della pagine Facebook

Facebook toglie dal News Feed i contenuti gratuiti (e la risposta ufficiale di FB) ultima modifica: 2017-10-24T10:37:12+00:00 da Francesco Marino
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