La società di logistica Matternet ha annunciato l’implementazione di un network di droni autonomi in Svizzera che vedrà la possibilità di trasportare e consegnare agli ospedali, cliniche e laboratori, campioni di laboratorio vari, fra cui test sanguigni e altri materiali diagnostici. La prima rete di consegne di questo genere sarà, a quanto pare, operativa in Svizzera dal prossimo mese e altre reti affini saranno introdotte più avanti quest’anno. Matternet sostiene che gli articoli medici potranno essere recapitati agli ospedali in 30 minuti.

Matternet, con sede a Menlo Park, California, ha ricevuto l’autorizzazione a far volare i suoi droni sulle aree densamente popolate in Svizzera a marzo e afferma che l’approvazione rappresenta il primo caso al mondo. La compagnia ha presentato ieri, il 20 settembre, la futuristica Matternet Station, una sorta di casella postale bianca della misura di circa due metri quadri, installabile sui tetti o per terra, al fine di ricevere i pacchetti trasportati dai droni.

La rete di droni è parte di una partnership con Swiss Post e rappresenta una svolta, poiché è la prima rete di droni operativi su aree urbane densamente popolate e non un test con pilota remoto. Il mese scorso anche Zipline ha dichiarato di volere pianificare un sistema di consegna del sangue tramite drone in Tanzania all’inizio dell’anno prossimo. Un paio di ospedali di Lugano hanno già testato il servizio di Matternet per la consegna di campioni di laboratorio tramite droni e la compagnia californiana ritiene di poter avviare un servizio continuativo stabile di consegna tramite droni autonomi già a partire dal 2018.

“Questi tipo di elementi diagnostici che necessitano di essere trasportati sono di natura urgente e molto richiesti. A volte bisogna attendere un corriere, oppure addirittura utilizzare taxi per trasportare questo tipo di cose, ma quando hai un sistema come questo, autonomo e affidabile, le operazioni si trasformano completamente”, ha affermato Andreas Raptopoulos, co-fondatore e CEO di Matternet.

Gli utenti possono utilizzare il sistema tramite un’app con cui inserire i dettagli delle spedizioni. Gli articoli sono riposti in un compartimento nella Matternet Station per poi essere caricati in un drone per la consegna. Al momento i droni riescono a portare fino a 2 kg e i pacchetti possono essere spediti in volo a un’altra stazione, dove i destinatari devono effettuare la scansione di un codice QR per prelevare il pacchetto.

Quando il drone atterra scambia le batterie in modo da rimanere carico per il volo successivo. La distanza massima percorribile dal velivolo autonomo è di 20 km., dipendentemente dalle condizioni atmosferiche, e la velocità di crociera è di circa 70 km. all’ora. Matternet afferma che inizialmente uno o due droni opereranno per ogni network e ogni stazione sarà dotata di un “sistema automatico di prevenzione della conflittualità aerea” per gestire il traffico di droni sopra la stazione.

Matternet ritiene che nel futuro le sue stazioni potrebbero anche essere installate in corrispondenza di negozi o distributori di benzina per le consegne. La compagnia ha inoltre identificato alcuni ulteriori mercati in cui intenderebbe entrare a breve e includono paesi come la Germania e il Regno Unito, una volta consolidate le attività un Svizzera.

In Svizzera posta e sacche di sangue sono consegnate via drone ultima modifica: 2017-09-25T08:42:07+00:00 da Web Digitalic

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