2,5 milioni di euro, suddivisi in seed da 100mila euro a fondo perduto ciascuno, senza cessione di quote di capitale, più un programma di training e mentoring dedicato della durata di sei mesi. Questi i vantaggi di cui potranno beneficiare i progetti d’impresa di tutta Europa che verranno selezionati nel corso della Open Call lanciata da Impact (Mobile Internet Projects Accelerator).
I 25 progetti andranno a unirsi ai 19 già ammessi al programma di accelerazione in occasione della prima call di settembre. Di questi, 3 sono quelli italiani che oggi si trovano al secondo dei 6 mesi di accelerazione”.

Obiettivo finale di Impact l’accelerazione di 64 startup entro fine 2016 per un finanziamento totale pari a 6,4 Milioni di euro.
I progetti candidati dovranno afferire all’ambito Mobile Internet, avere sede in uno dei 28 paesi europei (o in uno dei paesi associati al programma FP7) e basarsi sulla tecnologia cloud e open source Fiware, la piattaforma voluta dall’Unione Europea in grado di offrire un set di Api (Application Programming Interfaces) dalle specifiche pubbliche e royalty-free per lo sviluppo e la pubblicazione di applicazioni e servizi internet a basso costo in numerosi ambiti di applicazione: comunicazione, video, media e advertising, design, educazione, entertainment, e-Commerce, dispositivi periferici, connected TV, infrastrutture, sicurezza, finanza, smart city e social network.
“Selezioneremo fino a 25 progetti, che andranno a unirsi ai 19 che sono già stati ammessi al programma di accelerazione lo scorso settembre al termine della prima Open Call – ha commentato Simona Torre, General Manager di b-ventures – In quell’occasione la partecipazione è stata notevole: oltre 850 le domande pervenute, 515 quelle valide e una presenza italiana pari al 17%, seconda solo alla Spagna. Di questi 19 progetti, 3 sono quelli italiani che oggi si trovano al secondo dei 6 mesi di accelerazione”.

Sono due i profili ricercati: imprese in fase di start-up, ossia progetti con prototipo già disponibile, valutate meno di un milione di euro, con almeno due fondatori che lavorano a tempo pieno e la previsione di lancio sul mercato in meno di sei mesi; imprese in fase di crescita, cioè aziende orientate al consolidamento di impresa, già presenti sul mercato da meno di sette anni con fatturato inferiore a due milioni di euro, i cui fondatori possiedano ancora il 51% del capitale.
Le proposte possono essere presentate dal 1 al 30 aprile 2015 su Funding Box Platform: www.fundingbox.com/p/impact-accelerator/.

2,5 milioni di euro a fondo perduto, per 25 progetti ultima modifica: 2015-04-01T18:51:54+00:00 da Francesco Marino
Cloud Aruba GDPR

Non rimanere indietro, iscriviti ora

Ricevi in tempo reale le notizie del digitale

Iscrizione alla Newsletter

controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy

Grazie! Ora fai parte di Digitalic!