Aquila, il drone ultraleggero di Facebook – alimentato ad energia solare – ha volato sul campo di prova di Yuma, Arizona, per 96 minuti consecutivi a circa 2000 piedi di altezza, con una media di volo di 25 miglia all’ora. Il suo primo test importante è stato superato brillantemente.

Zuckerberg ha condiviso l’evento attraverso un post sulla propria pagina Facebook e ha auspicato di poter costruire una flotta di Aquila che possa volare almeno per tre mesi consecutivi ad un’altezza media di 18.920 piedi (18.290 metri). I velivoli della flotta verrebbero interconnessi fra loro, distribuendo il segnale Internet nelle zone più remote del globo. Lo scopo del test in riferimento riguardava soltanto le capacità di volo del drone, mentre i test sulla ricezione e l’invio del segnale sono ancora in fase di sperimentazione.

Yael Maguire, Direttore Tecnico di Facebook e capo di Connectivity Lab, ha dichiarato che, inizialmente, si sperava che Aquila – dall’apertura alare di un aereo commerciale – riuscisse a volare per 30 minuti. L’eccitazione per quel che è avvenuto durante il primo volo era palpabile: “Ci sono ancora molte sfide tecnologiche e interventi da fare per riuscire nella nostra missione” dichiara Maguire. Lui stesso spera di poter rendere disponibile questa tecnologia nell’immediato futuro, sebbene saranno ancora molti i test di volo che dovranno essere superati, soddisfacendo ogni aspettative.

Intanto, il prossimo traguardo da conseguire sarà il superamento del record per il volo più lungo senza equipaggio, alimentato ad energia solare, che attualmente è fissato a due settimane.

Zuckerberg ha svelato le sfide più grandi da vincere per rendere operative le flotte di Aquila, sottolineando la necessità di rendere il drone ancora più leggero (attualmente ha un peso di circa 450 chili) così che possa rimanere in volo per periodi più lunghi. Far sì che riesca a volare dai 60.000 ai 90.000 piedi per una velocità media di 70/80 miglia all’ora, agevolerà la creazione di reti di comunicazione capaci di trasferire dati teletrasportati dal laser che veicolerà la connessione internet.

Facebook Aquila dettagli tecnici

Facebook, che vanta più di 1.6 miliardi di utenti, investe miliardi di dollari per cercare di connettere sempre più persone a Internet. L’iniziativa per raggiungere questo scopo si chiama Internet.org – della quale Aquila fa parte – e vuole portare Internet nelle aree più povere del globo e attraverso la costruzione di droni.

Aquila dovrebbe aiutare l’1.6 miliardi di persone che non hanno la possibilità di connettersi. Inoltre c’è un segmento di popolazione mondiale che avrebbe la possibilità di connettersi ad Internet, ma non può permettersi di farlo e Internet.org si rivolge anche a loro.

Facebook connessione internet nel mondo

L’aspetto business non è da sottovalutare perché Internet verrà distribuito attraverso operatori locali ai quali tale tecnologia verrà data in concessione per mezzo di offerte a pacchetto.
Di certo occorreranno ancora alcuni anni prima di vedere Aquila spiccare il volo.

Facebook Aquila: test superato per il drone che porta Internet in ogni angolo del globo ultima modifica: 2016-07-25T16:44:38+00:00 da Web Digitalic
Accenture Cristina

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