Presentati i risultati finanziari Alphabet, la parent company di Google, relativi al quarto trimestre del 2016. Nonostante l’aumento delle tasse, la società non fa che progredire.

Sebbene la pubblicità rappresenti ancora la parte principale delle entrate di Google, in aumento del 17,4 % pari a $22,4 miliardi nel trimestre, il direttore finanziario di Alphabet – Ruth Porat commentando i risultati finanziari Alphabet- ha sottolineato che Google sta ampliando la propria attività e che punta così ad una crescita in hardware, vendite di app e business cloud.
Le altre entrate della società sono salite al 62%, ovvero $3.4 miliardi di dollari. “Vediamo un enorme potenziale in queste imprese e lo vediamo nel continuo sviluppo di flussi di entrate non pubblicitarie per YouTube”, ha raccontato Porat agli investitori.

I risultati finanziari Alphabet hanno raggiunto Wall Street suscitando reazioni miste, che hanno fatto scendere le azioni del 2,2 % a $838 dopo la chiusura a $856,98 sul Nasdaq. Google ha affrontato un’aliquota fiscale più elevata del 22%, rispetto al 19 % per l’anno in generale, fattore che ha contribuito ad intaccare la redditività. “Se si guarda oltre, si tratta di affari come sempre” ha commentato l’analista James Wang di ARK Investment Management “Non c’è stata alcuna compressione dei margini nel business vero e proprio”.

I dirigenti hanno indicato che stanno cominciando a raccogliere i frutti dei loro investimenti in ambiente hardware. Porat ha messo in luce la linea di prodotti di smart home Nest, dicendo che le vendite sono raddoppiate tra il Black Friday e il Cyber Monday.
Gli hardware a marchio Google hanno fatto grandi progressi, come Google Home, un altoparlante smart, e lo smartphone Pixel che ha fatto da traino durante le vacanze, come quanto dichiarato dal CEO di Google Sundar Pichai “Ci siamo impegnati a lungo termine per offrire delle esperienze belle e senza interruzioni alle persone”.

Dai risultati finanziari Alphabet emerge che la società ha registrato un aumento più forte del previsto pari al 22,2% del fatturato trimestrale e gli inserzionisti hanno speso di più per raggiungere una base di utenti (in espansione) che trascorre sempre più tempo su smartphone e YouTube.
La eMarketer ha stimato che Google catturerà $60.92 miliardi di entrate grazie agli annunci, dato che si traduce con il 58,8% del mercato degli annunci di ricerca in tutto il mondo. I click a pagamento, o click sugli annunci Google, sono aumentati del 36%, a fronte di un aumento del 33% nel terzo trimestre. I click a pagamento sono quegli annunci sui quali un inserzionista paga solo se un utente sceglie di cliccarci sopra.

Gli analisti in media si aspettavano un aumento del 26,9%, secondo FactSet StreetAccount. Il costo-per-click è sceso del 9%, una dato che ha continuità con il fatto che Google venda sempre più annunci via mobile, il che impone prezzi più bassi. Tuttavia, il cambiamento non è necessariamente allarmante in quanto suggerisce che Google stia vendendo più annunci via YouTube, che si traduce con un fattore di crescita chiave.
Other Bets di Alphabet ha visto un aumento dei ricavi di $262 milioni dai $150 milioni di un anno fa, mentre la perdita operativa da $1.09 miliardi è stata ridotta a $1.21 miliardi.
Other Bets include business a banda larga come Google Fiber, i prodotti di automazione domestica Nest, la società di tecnologia di guida autonoma Waymo così come X, una struttura di ricerca della società che lavora a progetti spaziali.

Verily Life Sciences, una tra le scommesse su cui punta Google, ha annunciato che la Temasek – società di investimenti con sede a Singapore – aveva investito $800 milioni per una quota di minoranza nella società. L’investimento riflette una maggiore disciplina fiscale di Alphabet sotto la guida di Porat e fa intuire un potenziale nuovo modello per altre scommesse; secondo l’analista Jan Dawson di Jackdaw Research: “Riuscire ad ottenere il coinvolgimento di investitori esterni aiuta la diffusione del rischio e riduce l’esposizione di Google e permette anche alcune cose si muovano più velocemente di quanto sarebbe se ci fossero solo contanti di Google a sostenere l’impresa”.

L’utile netto di Alphabet è salito a $5.33 miliardi, o $7,56 per azione di classe A e B e il capitale sociale di Classe C, nel corso del quarto trimestre, passando a $4,92 miliardi, o $7,06 per azione di un anno prima. L’azienda ha guadagnato $9,36 ad azione, al di sotto della stima media di $9,64 per azione, secondo la Thomson Reuters. I ricavi consolidati della società sono saliti a $26.06 miliardi rispetto alla stima media di $25.26 miliardi.

Risultati finanziari Alphabet: crescono i ricavi, ma le tasse erodono i guadagni ultima modifica: 2017-01-31T11:00:48+00:00 da Web Digitalic
Accenture Cristina

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