Francesco Marino - Twitter @framarin

Internet non è una tecnologia, è un mondo è come se fosse un continente. È stato scoperto nel ventesimo secolo, come l’America nel quindicesimo, solo che non è un luogo geografico e tutti ci possono abitare, anzi di fatti ci viviamo già tutti: ci sono aziende, persone, istituzioni. Non è qualcosa di sperato dall’economia o dalla vita privata è un nuovo ambito sempre più integrato. Tanto che il nuovo continente sta ridisegnando profondamente quello da cui proveniamo.

È la quarta rivoluzione della società: dopo la scrittura, la stampa di Gutemberg, la rivoluzione elettrica di radio e tv oggi è Internet a cambiare radicalmente il nostri modo di vivere e di pensare. Quando uno strumento rende più veloci ed economiche le comunicazioni, la condivisione della conoscenza, i rapporti tra le persone e le entità allora cambia anche la società. È avvenuto per la scrittura che ha messo in contatto popoli lontani e generazioni diverse, ancora di più con la stampa e poi con il telegrafo e la radio. L’impatto di Internet con la sua velocità e pervasività è ancora più grande. Per questo abbiamo scelto di unire, graficamente, il medioevo a internet, di collegare vivamente due rivoluzioni, per far capire come profondamente siano collegate, e quanto la Rete stia cambiando il nostro mondo, come (e anche di più) di quel che fece la stampa a caratteri mobili.

Tutta la società, l’intera economia del mondo è stata modificata dal Web e lo sarà ancora di più in futuro. Per questo la Rete, e le trasformazioni che sta portando, dovrebbero essere al centro di ogni progetto che riguardi il futuro dalla scuola, alla sanità, dalla moda all’alimentazione.

Non si può far finta di niente insomma, Internet è il nostro mondo, non è qualcosa di separato; entra e deve entrare in ogni attività, non si può prescindere. La capacità di abitare al meglio questo nuovo continente, anzi questo nuovo pianeta, farà la differenza.

Come dice Gianluca Diegoli nell’intervista di questo numero “Internet ti rende la vita più 3D” e le imprese non possono ignorarne l’ultima incarnazione ovvero i social network  “le aziende sono obbligate ad ascoltarli, se vogliono essere sicure di esserci nel futuro”.

Non sono finite le terre da esplorare, su quella della Rete stiamo muovendo solo i primi passi, non servono rompighiaccio, piccozze o cani da slitta, serve la tecnologia, i collegamenti, le connessioni la velocità. Questo numero è dedicato al più grande continente mai scoperto: Internet, viaggiate con noi.

Digitalic n. 24 – Internet: la quarta rivoluzione ultima modifica: 2013-12-20T11:05:14+00:00 da Francesco Marino
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